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Golf
PILLOLE DI GOLF/231: A BIELLA IL CAMPIONATO DEI GIOVANI TALENTI DEDICATO A TEODORO SOLDATI

Lucas Fallotico vince il 12° Reply International under 16


BIELLA - A ospitare la gara è il Golf Club “Le Betulle”, campo realizzato alla fine degli anni 50 sulla collina morenica della Serra, la più lunga d’Europa, un ambiente ideale per il golf. Situato a un’altitudine di 590 metri slm, Il Campo, è un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/230: ANDREA PAVAN VINCE IL REAL CZECH MASTERS

Primo successo sull'European Tour del romano


PRAGA - È il primo successo sull’European Tour di Andrea Pavan, che già si era imposto in quattro occasioni sul Challenge Tour. Il 29enne romano ha vinto, 22 colpi sotto il par del campo, il Real Czech Masters sul percorso Albatross Golf Resort (par 72), di Praga, montepremi un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/229: ANCHE IL GOLF A SQUADRE AGLI EUROPEI IN SCOZIA

Il team italiano medaglia di bronzo nella foursome


AUTCHTERARDER (SCOZIA) – L’innovativa competizione ha visto gareggiare insieme uomini e donne, sul percorso del Gleneagles PGA Centenary, Il torneo si è giocato nell’ambito dell’European Championship 2018, la grande novità in ambito sportivo, che dopo gli...continua

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Migliore degli italiani Gobbo, terzo al traguardo, in corsa anche il sindaco Manildo

DOMINIO ASSOLUTO DEL KENIA ALLA PRIMA "TREVISO HALF MARATHON"

Tra gli uomini trionfa Kiprop Limo, tra le donne Hellen Jepkurgat


TREVISO - Kiprop Limo (1h04’44”) ed Hellen Jepkurgat (1h13’40”) trionfano nell’edizione inaugurale della mezza maratona della Marca. Migliori italiani, il trevigiano Gobbo (1h08’01”) e la veneziana Pizzato (1h16’22”). Decima la Fiacconi: “Percorso meraviglioso”. Di corsa anche l’olimpionico Bordin. Manildo vince la sfida dei sindaci. Oltre duemila gli atleti al traguardo. Giù il cappello, è nata una stella. La Treviso Half Marathon ha debuttato nell’entusiasmo generale, in una domenica di caldo e applausi, di scorci da cartolina e lodi all’organizzazione guidata dall’ex azzurro Salvatore Bettiol. Alla fine trionfa il Kenya, ma la festa è generale: in prima fila, i 2.062 atleti arrivati al traguardo entro le 3 ore del tempo massimo. Un risultato da incorniciare per una corsa all’esordio.  Com’era prevedibile, i primi a giungere sul traguardo di Borgo Cavour sono stati i keniani. Kiprop Limo è partito più piano di Erick Leon Ndiema. Al decimo chilometro aveva uno svantaggio di 9” sul connazionale. Poi ha recuperato. I due sono arrivati insieme all’inizio della Restera, il lungo tratto di gara lungo le rive del Sile, e qui Limo ha cambiato passo, prendendo progressivamente il largo. Per lui, un tempo finale di 1h04’44”, appesantito dalla grande umidità. Ndiema è giunto a 37”. Terzo il trevigiano Simone Gobbo, arrivato in 1h08’01”, dopo una gara solitaria. Ai piedi del podio, il ventunenne trevigiano d’origine etiope, Mekonen Magoga, al debutto (1h10’16”). In campo femminile, gara solitaria per Hellen Jepkurgat. La keniana ha terminato la gara in 1h13’40”, tempo di valore tanto che Hellen è stata preceduta soltanto da cinque uomini. Applausi anche per la veneziana Giovanna Pizzato, seconda in 1h16’22”, e per Maria Righetti (moglie dell’azzurro Francesco Bona) terza in 1h19’25”. Quarta l’azzurra di Vittorio Veneto, Valentina Bernasconi (1h24’21”), esordiente sulla distanza, frenata da un problema alle scarpe che l’ha costretta a correre scalza per alcuni tratti di gara. Decima assoluta Franca Fiacconi, giunta al traguardo in 1h28’17”. “Un percorso meraviglioso e un’organizzazione da dieci e lode”, ha detto l’unica donna italiana ad aver vinto la maratona di New York. Un giudizio condiviso dall’olimpionico Gelindo Bordin, altro mito della maratona azzurra, arrivato in Borgo Cavour (dopo aver corso volutamente senza chip di cronometraggio) in poco meno di 1h44’. Giovanni Manildo si è imposto nella singolare sfida tra sindaci: il primo cittadino di Treviso ha chiuso in 2h21’12” (ma con un real time - il tempo misurato tra il passaggio sulla linea di partenza e l’arrivo - di 2h19’34”), precedendo i “colleghi” di Villorba, Marco Serena (2h24’53”), e quello di Silea, Silvano Piazza (2h26’23”).
“Un’autentica festa, è stato tutto bellissimo. Era la mia prima mezza maratona: un grande divertimento. Il percorso è stupendo”, ha detto Manildo che, sul traguardo, assieme agli altri sindaci, si è anche concesso uno spritz servito dalla vicina “Casa del vino”. Festa doveva essere, festa è stata. Da allargare anche al migliaio di partecipanti della Family Run, la stracittadina sui 4 km organizzata in collaborazione con Trevisatletica. E ora appuntamento al 2015, quando la Treviso Half Marathon diventerà internazionale e aumenterà il numero dei pettorali disponibili, facendo spazio ai tanti atleti a cui quest’anno ha dovuto, a malincuore, negare l’iscrizione.
CLASSIFICHE. Uomini: 1. Kiprop Limo (Ken/Atl. Casone Noceto) 1h04’44”, 2. Erick Leon Ndiema (Ken/Athletic Terni) 1h05’21”, 3. Simone Gobbo (Atl. Biotekna Marcon) 1h08’01”, 4. Mekonen Magoga (Brugnera Friulintagli) 1h10’16”, 5. Daniel Hackhofer (Athl. Club 2000 Dobbiaco) 1h10’32”, 6. Ezio Casagrande (Sernaglia Mob. Villanova) 1h14’33”, 7. Fabrizio Paro (Idealdoor Lib. S. Biagio) 1h15’19”, 8. Emanuele Catozzi (Centro Atl. Copparo) 1h15’49”, 9. Eddj Nani (Atl. San Rocco) 1h16’18”, 10. Gianluca Maiorano (Run Ran Run) 1h16’18”.
Donne: 1. Hellen Jepkurgat (Ken/Rcf Roma Sud) 1h13’40”, 2. Giovanna Pizzato (Essetre Running) 1h16’22”, 3. Maria Righetti (Atl. Lecco Colombo Costruz.) 1h19’25”, 4. Valentina Bernasconi (Mogliano) 1h24’21”, 5. Daniela Ferraboschi (Pol. Rubiera) 1h24’36”, 6. Alessia Danieli (Atl. Riviera del Brenta) 1h24’44”, 7. Paloma Morano Salado (Atl. San Rocco) 1h25’30”, 8. Elisa Ferri (Marathon Cremona) 1h27’28”, 9. Sara Cremonese (Atl. Mogliano) 1h27’57”, 10. Franca Fiacconi 1h28’17”.



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