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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Il processo a carico di Luca Giolo finirà con la disposizione del non luogo a procedere

TROPPA GENTE ALL'AMAMI: PER IL TITOLARE SCATTA LA PRESCRIZIONE

L'accusa era di apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo



TREVISO
– (gp) Doveva essere uno dei tanti controlli della sezione amministrativa della Questura di Treviso, ma per il titolare dell'Amami, uno dei locali più frequentati in zona Fonderia, quella visita si è trasformata in un processo per la violazione dell'articolo 681 del codice penale, ovvero apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo o intrattenimento. Tutto perchè all'interno ci sarebbero state più persone del consentito. Ma quel processo, incardinato in tribunale a Treviso, finirà con un nulla di fatto: tra un paio di mesi infatti il reato andrà in prescrizione. L'udienza è stata rinviata a gennaio proprio per permettere di far scadere i termini e cancellare il procedimento penale, tanto che il giudice ha esonerato i legali dalla citazione dei testimoni. Era il 19 dicembre 2009 quando i poliziotti si presentarono all'ingresso del locale. Una volta all'interno, stando a quanto raccontato in aula da un agente sentito come testimone, avrebbero contato a spanne i presenti decidendo così di bloccare l'ingresso delle persone che si trovavano ancora all'esterno. Appostatisi fuori, gli agenti contarono poi il numero di persone in uscita: poco meno di 600. La capienza dell'Amami, secondo le autorizzazioni rilasciate, sarebbe invece di 440. Per quelle 150 persone in più è scattata la segnalazione alle autorità del titolare per non aver osservato, come recita il codice, le prescrizioni a tutela dell'incolumità pubblica. Quella sera però il “contapersone”, come riferito in aula dall'agente, era guasto. Segno che quella dell'Amami sarebbe stata comunque soltanto una leggerezza.