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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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Inflitti due anni e dieci mesi di reclusione a un 34enne di origini albanesi

PICCHIA LA EX E LE PUNTA UNA PISTOLA ALLA TESTA: CONDANNATO

Vittima una 37enne che dopo 5 mesi d'inferno l'ha trascinato in aula



MONTEBELLUNA
– (gp) Due anni e dieci mesi di reclusione. Questa la condanna inflitta a un 34enne di origini albanesi che era chiamato a rispondere di una sfilza di reati: stalking aggravato, violazione degli obblighi di assistenza familiare, violazione di domicilio, violenza privata, lesioni personali e violazione della legge sulle armi (per aver portato fuori dall'abitazione un taglierino senza giustificato motivo). Il pm aveva ipotizzato una condanna a quattro anni. A trascinare l'uomo di fronte al giudice è stata l'ex fidanzata, una 37enne trevigiana la quale, dopo la fine della loro relazione da cui è venuto alla luce anche un bambino, ha visto la sua vita trasformarsi in un incubo. Stando a quanto riportato nel capo d'imputazione, il 34enne si sarebbe recato più volte sul luogo di lavoro della vittima e presso la sua abitazione, l'avrebbe pedinata, le avrebbe lasciato biglietti minatori e l'avrebbe minacciata anche di rapire il loro figlio per portarlo in Albania. Non sarebbero mancati nemmeno gli sms sul cellulare e i messaggi via internet, oltre a diverse telefonate. I fatti più gravi si sarebbero verificati però il 18 maggio 2013: il 34enne si sarebbe presentato a casa dell'ex compagna e, nonostante il rifiuto di lei, le avrebbe messo le mani addosso per riuscire a entrare dalla porta finestra che la giovane tentava di chiudere. Una volta all'interno le avrebbe puntato alla testa una pistola giocattolo, avrebbe iniziato a malmenarla a calci e pugni e le avrebbe anche strappato di mano i cellulari per impedirle di chiamare le forze dell'ordine. La donna riuscì a calmare l'ex, prima di recarsi in ospedale dove le vennero diagnosticate contusioni varie all'avambraccio, alla gamba e all'emitorace sinistro per sette giorni di prognosi.