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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Inflitti due anni e dieci mesi di reclusione a un 34enne di origini albanesi

PICCHIA LA EX E LE PUNTA UNA PISTOLA ALLA TESTA: CONDANNATO

Vittima una 37enne che dopo 5 mesi d'inferno l'ha trascinato in aula



MONTEBELLUNA
– (gp) Due anni e dieci mesi di reclusione. Questa la condanna inflitta a un 34enne di origini albanesi che era chiamato a rispondere di una sfilza di reati: stalking aggravato, violazione degli obblighi di assistenza familiare, violazione di domicilio, violenza privata, lesioni personali e violazione della legge sulle armi (per aver portato fuori dall'abitazione un taglierino senza giustificato motivo). Il pm aveva ipotizzato una condanna a quattro anni. A trascinare l'uomo di fronte al giudice è stata l'ex fidanzata, una 37enne trevigiana la quale, dopo la fine della loro relazione da cui è venuto alla luce anche un bambino, ha visto la sua vita trasformarsi in un incubo. Stando a quanto riportato nel capo d'imputazione, il 34enne si sarebbe recato più volte sul luogo di lavoro della vittima e presso la sua abitazione, l'avrebbe pedinata, le avrebbe lasciato biglietti minatori e l'avrebbe minacciata anche di rapire il loro figlio per portarlo in Albania. Non sarebbero mancati nemmeno gli sms sul cellulare e i messaggi via internet, oltre a diverse telefonate. I fatti più gravi si sarebbero verificati però il 18 maggio 2013: il 34enne si sarebbe presentato a casa dell'ex compagna e, nonostante il rifiuto di lei, le avrebbe messo le mani addosso per riuscire a entrare dalla porta finestra che la giovane tentava di chiudere. Una volta all'interno le avrebbe puntato alla testa una pistola giocattolo, avrebbe iniziato a malmenarla a calci e pugni e le avrebbe anche strappato di mano i cellulari per impedirle di chiamare le forze dell'ordine. La donna riuscì a calmare l'ex, prima di recarsi in ospedale dove le vennero diagnosticate contusioni varie all'avambraccio, alla gamba e all'emitorace sinistro per sette giorni di prognosi.