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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Sei anni e otto mesi di carcere per Marco Balzaretti, quattro anni per Laura Provenzi

COLPO ALLA GIOIELLERIA "ROSSO" DI RESANA: RAPINATORI STANGATI

Ancora aperte le indagini sugli altri due componenti della banda



RESANA
– (gp) Stangati i rapinatori della gioielleria “Rosso” di Resana. Il gup Umberto Donà ha inflitto sei anni e otto mesi di reclusione a Marco Balzaretti, 55enne di Abbiategrasso, e quattro anni alla complice Laura Provenzi, 32enne milanese. I fatti contestati risalgono al 7 dicembre scorso quando i due avevano aggredito, sequestrato e legato la titolare della gioielleria Antonietta Menegotto, 71 anni, e la commessa, 32 anni, sotto la minaccia di una pistola. Prima di essere disturbati da una cliente e costretti a fuggire, avevano arraffato due rotoli di gioielli d'oro dalla cassaforte, per un valore di 50 mila euro, prima di scomparire uscendo dal giardino sul retro delle gioielleria. Balzaretti venne infatti acciuffato dai carabinieri a due passi dal negozio mentre attendeva di essere prelevato dai componenti della banda all'esterno del bar Plaza. Come aveva finto di essere un cliente all'interno della gioielleria, così aveva fatto nel bar prendendo uno spritz per non dare nell'occhio. Ma i titolari avevano comunque avvertito il 112 di quella presenza sospetta e così era scattato il controllo. Riconosciuto poi dalle vittime, i militari gli avevano trovato in tasca il cutter utilizzato per minacciare le due donne all'interno della gioielleria, oltre al nastro adesivo per legarle nel retrobottega. Della pistola, una semiautomatica con il colpo in canna, nessuna traccia: sarebbe stato lui stesso a riferire ai militari di averla abbandonata dopo l'irruzione nella gioielleria. La caccia alla complice si era conclusa nel febbraio scorso: a individuare Laura Provenzi nella sua casa di Besate, in provincia di Milano, erano stati i carabinieri di Castelfranco Veneto in collaborazione con i colleghi di Abbiategrasso grazie ai rilievi delle impronte digitali analizzati dai Ris di Parma.