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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Buco milionario di Luigi Compiano: altre tre persone nel mirino della Procura

SCANDALO NES: IN SETTE SOTTO INCHIESTA PER LA BANCAROTTA

Giā accertate dalla Guardia di Finanza decine di milioni di euro di buco


TREVISO - (gp) Sono sette le persone finite nel mirino della Procura di Treviso a cui viene contestato il reato di bancarotta: fraudolenta per Luigi Compiano, semplice per ex dirigenti delle società del gruppo. Oltre alla North East Services e alla Vigilanza Compiano, sono stati spulciati i conti di altre tre società satellite riconducibili al Gruppo. Gli accertamenti sono ancora in fase di svolgimento da parte degli uomini del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Treviso e i milioni di euro mancanti all'appello sono già decine. Un capo d'imputazione non è ancora stato formalizzato, ma i conteggi della Fiamme Gialle farebbero lievitare la cifra fino a 36. Una voragine che ha travolto il patron della Nes il quale, nel caso in cui le ipotesi d'accusa dovessero venire provate, rischia una condanna pesantissima: la bancarotta fraudolenta prevede infatti una pena compresa tra i tre e i dieci anni di reclusione. Una mazzata che potrebbe davvero privare Luigi Compiano della libertà personale per molto tempo. Le indagini comunque continuano serrate e hanno già portato a escludere i due coindagati nella vicenda Nes da un possibile coinvolgimento nell'ipotesi di bancarotta. Massimo Schiavon, il braccio destro di Compiano nonché responsabile della sala conta del caveau via Belvedere a Silea, e Gianluca Campagnaro, colui che secondo gli inquirenti avrebbe materialmente consegnato il denaro a Schiavon che a sua volta lo consegnava nelle mani del patron della Nes, rimangono indagati soltanto per appropriazione indebita in concorso. Sono altre le persone, sei in tutto, su cui si è posato l'occhio degli inquirenti e su cui la Guardia di Finanza sta effettuando i dovuti accertamenti. Persone che formalmente sono state iscritte nel registro degli indagati e che, secondo gli investigatori, potrebbero aver avuto un ruolo diretto o indiretto nella bancarotta milionaria che viene contestata al patron della Nes.