Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Il 24enne albanese è uno dei quattro banditi che rapinarono il "re delle discoteche"

RAPINA VENERANDI: FEJZI KULLURI SI OFFRE DI RISARCIRE LA VITTIMA

E' stato incastrato dal terriccio che aveva sotto le scarpe e sui vestiti



MONASTIER
– (gp) Uno dei quattro componenti della banda che rapinò in casa Renzo Venerandi, il re delle discoteche della Marca, nella notte tra il 24 e il 25 novembre scorso, ha deciso di risarcire la vittima ottenendo un rinvio dell'udienza e sperando in un'ulteriore riduzione della pena oltre allo sconto di un terzo già previsto per il rito abbreviato. Fejzi Kulluri, 24enne albanese difeso dall'avvocato Fabio Crea, tornerà in aula a gennaio. L'uomo, arrestato subito dopo il colpo, era stato incastrato dal terriccio che aveva sotto le scarpe e sui vestiti. In pieno stile CSI infatti la Procura di Treviso aveva scovato questo elemento chiave per provare che l'albanese quella notte si trovava nella casa di via Pisani a Monastier. Gli inquirenti, al momento dell'arresto, avevano sequestrato scarpe e indumenti dell'imputato sporchi di fango ed erba. Proprio quel fango è stato fatto analizzare ed è stato comparato col terriccio del giardino di Venerandi e con quello dell'abitazione di San Donà di Piave di Kulluri. Un'intuizione che ha portato i suoi frutti: i risultati degli esami infatti dicono che la terra presente nei vestiti e nelle scarpe del 24enne è compatibile con quella del giardino di Venerandi e non con quella della casa di Kulluri. Elemento che dunque afferma, secondo la Procura, che il 24enne faceva parte della banda che aggredì il “re delle discoteche” della Marca.