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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Il 68enne di Montebelluna è stato citato direttamente a giudizio per diffamazione

CRITICHE ALLA SENATRICE PUPPATO, CECCHINI SCEGLIE L'ABBREVIATO

Sotto accusa alcuni testi ritenuti offensivi e inviati a riviste online e blog


MONTEBELLUNA – (gp) Le accuse a carico di Francesco Cecchini sono ancora tutte da provare. L'uomo, romano di nascita ma residente a Montebelluna, dopo essere stato raggiunto da una citazione diretta a giudizio per diffamazione in seguito a una querela sporta dalla senatrice del Pd Laura Puppato, non ha cercato la via del patteggiamento ma ha deciso di essere giudicato con rito abbreviato. Una scelta processuale, sostiene l'avvocato Gino Zambianco, difensore di Cecchini, dipesa dalle lacune, imprecisioni e omissioni del capo d'imputazione. Il rito infatti, oltre a garantire lo sconto di un terzo della pena in caso di condanna, permette di celebrare il processo basandosi sugli elementi di prova contenuti nel fascicolo. Prove che secondo la difesa sottolineerebbero non solo come le condotte contestate a Cecchini non risultino affatto diffamatorie, ma farebbero emergere l'innocenza di Cecchini. Secondo la Procura trevigiana gli articoli, solo un paio quelli incriminati (e non i testi diffusi tra settembre 2012 e dicembre 2013), sarebbero invece andati oltre il diritto di critica politica, sconfinando appunto nel reato di diffamazione. Comunicazioni che sarebbero apparse online su riviste e blog e inviate nelle caselle di posta dei segretari del Pd della provincia, di alcuni parlamentari e dei compagni di partito dell'ex primo cittadino. Stando alle accuse l'uomo avrebbe tacciato Laura Puppato di opportunismo politico, di carrierismo e di aver ottenuto la carica di senatrice come premio da Bersani per essersi candidata alle primarie ed avergli in questo modo consentito di primeggiare su Renzi. Cecchini, una volta ricevuta la querela della senatrice, l'aveva invitata a valutare correttamente la valenza politica della denuncia chiedendole di ritirarla e di confrontarsi con lui sul piano del dibattito politico. Nel capo d'imputazione inoltre Cecchini non viene mai definito uno stalker: era stata la Puppato a definirlo in tal senso rispondendo alle domande sul perchè avesse deciso di sporgere querela.