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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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Persone in coda in ogni location del Festival: in tanti non sono riusciti a entrare

CARTACARBONE PARTE COL BOTTO: UN'AFFLUENZA DA TUTTO ESAURITO

Domenica giornata conclusiva con una lunga serie di eventi in città


TREVISO - Avvio felice e intenso per il CartaCarbone festival a Treviso con tutti gli eventi della prima giornata, venerdì 17 ottobre, che hanno registrato il tutto esaurito con molte persone che non sono riuscite ad entrare nelle diverse location.
Molto partecipati anche gli appuntamenti in corso questa mattina, sabato 18, che confermano che «a Treviso, città di scrittori, lettori e sede di un importante premio letterario come il Comisso c’era la necessità di un festival così originale, unico nel panorama nazionale», come ha dichiarato ieri, alla presentazione della manifestazione, l’assessore alla Cultura del Comune di Treviso Luciano Franchin; «un’opportunità di crescita per la città» secondo il sindaco Giovanni Manildo.
«Siamo stordite e stupefatte per l’affluenza di ieri e di oggi – commenta Bruna Graziani, direttrice artistica di CartaCarbone festival letterario -. Pur avendoci creduto molto e avendo investito molte energie, essendo una prima edizione, eravamo preoccupate per questo “salto nel buio”. Siamo molto felici della risposta data finora dalla città e grate a tutti quelli che ci hanno dato e ci stanno dando una mano».
Due laboratori apriranno la giornata di domani, domenica 19 ottobre, che chiuderà i tre giorni di maratona letteraria: quello di scrittura creativa de Il Portolano con Antonio Bortoluzzi “Mostrare le parole” (10-11.30, Casa editrice Canova) e quello teatrale per bambini “In punta di dita” presso il Punto Verde Domotecnica a cura di L’Aprisogni con Cristina Cason (10-12.30 in via S. Michele 3, dietro piazza dei Signori). Il terzo workshop sarà sempre per bambini ma sui fumetti e si terrà nel pomeriggio (ore 14.30, Casa editrice Canova) a cura di Lorenza Natarella per Treviso Comic Book Festival.
Ricca di appuntamenti letterari e artistici anche la giornata di domani, con le tre presentazioni di libri e gli incontri con i relativi autori nella prestigiosa cornice di Ca’ dei Ricchi: Mi ricordo di Matteo B. Bianchi (ore 11), Amiche mie di Silvia Ballestra, presentazione di Lello Voce (ore 15), Geologia di un padre di Valerio Magrelli, presentazione di Stefano Brugnolo (ore 19); e l’incontro con Mariapia Veladiano e le sue opere Il tempo è un dio breve e Ma tu resisti, vita (presenta Fulvio Ervas) al Museo di Santa Caterina alle 16.30.
L’evento teatrale di Mirko Artuso “Re del tempo” (ore 12, auditorium Stefanini) darà il via a una serie di iniziative culturali non strettamente letterarie.
Domani infatti sarà giornata anche di premiazioni, grandi concerti e performance artistiche, tutte all’interno di un gioiello della città, trasformato per l’occasione dalla fantasia dell’architetto Renata Giacomini in un vero e proprio salotto urbano utilizzando i divertenti e colorati arredi di design del prestigioso marchio Magis.
«La Loggia dei Cavalieri anticamente era il luogo dove i cittadini illustri, i nobili della città, si ritrovavano per fare giochi di società, parlare, discutere – racconta l’arch. Renata Giacomini -. Oggi con questo allestimento l’abbiamo voluta riconsegnare alla sua funzione originaria, in chiave naturalmente democratica, restituendo a tutti i cittadini il loro salotto urbano, dove incontrarsi, trascorrere del tempo insieme, divertirsi».

Tutti gli eventi di sabato 18 ottobre

Ore 11.00
Biblioteca Città Giardino
Stefano Ferrari e Enrico Gusella
La scrittura infinita
Non sempre si scrive per la necessità di comunicare qualcosa.
C’è un’esi­genza fisica in ciò che Stefano Ferrari definisce ‘lusso motorio’. Nell’economia del ricordo ha quasi più importanza il piacere legato alla mera attività del raccontare che non quello legato al suo specifico contenuto. Da Rousseau a Kafka, il piacere e la consolazione della scrittura tra ricordo, fantasticheria e confessione. La letteratura come veicolo e condivisione di emozioni profonde.

Ore 11.30
Quartiere Latino
Saveria Chemotti, Annalisa Bruni, Emilia Bersabea Cirillo, Carla Menaldo, Giulia Calore
La voce dei sentimenti ovvero: le parole per dirlo
La scrittura delle donne è scrittura originale, diversa per i temi, per i messaggi, per l’impasto stilistico: scruta la vita e penetra gli avvenimenti della storia pubblica e di quella privata, coglie e descrive la sfera della propria quotidianità e della propria soggettività come specchio e riflesso della scansione dei giorni. Non si esprime mai dentro l’anonimato tradizionale e non ha neppure obbiettivi immediati di potere o di dominio, aderisce con concretezza alla semplicità delle cose e comunica una visione rigorosa e immediata del senso profondo dell’esistenza, interagendo, quasi in cortocircuito, con gli avvenimenti interni ed esterni. Per questo non si può ridurre soltanto dentro il mero tracciato delle emozioni, del vissuto autobiografico o dell’impeto militante e rivendicativo, ma si deve rivelare la sua innovativa e complessa ricchezza espressiva e documentaria.
Attraverso la testimonianza di cinque scrittrici eterogenee e il confronto fra forme stilistiche diverse, si cercherà di descrivere i percorsi, le scelte, le parole e le voci che caratterizzano la produzione narrativa delle donne dei nostri giorni. Verranno presentati i libri: La passione di una figlia ingrata (S.Chemotti), Tipi da non frequentare (A.Bruni), Gli incendi del tempo (E.Bersabea Cirillo), Figlia di un dio svogliato (G.Calore), Il re del tango (C.Menaldo).

Ore 12.00
Loggia dei Cavalieri
Buffet con Vi.V.O. cantine e Pasticceria Ida

Ore 12.00 – 13.30
Casa editrice Canova
Laboratorio autobiografico Il Portolano con Silvia Battistella
Oltre la porta
Che succede se una porta misteriosa della nostra casa, mai aperta prima, viene accostata e si decide, con un po’ di trepidazione, di guardare all’interno? Non sappiamo quello che ci troveremo ma è certo che ci parla, ci interpella, ci ri-guarda. Nel laboratorio si entrerà in punta di piedi nello spazio autobiografico, attraverso semplici stimoli che ognuno potrà interpretare liberamente, senza censure, senza preoccupazioni di forma, scegliendo di rimanere sulla soglia o avanzando a passi decisi nella propria storia.

Ore 15.00 – 19.00
Loggia dei Cavalieri
Biblioteca Vivente di Treviso
Hai mai guardato un libro negli occhi?
La Biblioteca Vivente si presenta come una vera biblioteca, con una sala lettura, uno “scaffale”, un catalogo, delle/dei bibliotecarie/i e tutto quello che da una biblioteca ci si aspetta. Ma per leggere i libri non dovrete sfogliare le pagine, solo disporvi ad ascoltare le persone: metteranno a disposizione la propria esperienza di vita offrendo l’occasione per abolire i pregiudizi basati anche, e soprattutto, sulla non conoscenza dell’altro.

Ore 15.00
Libreria Canova
Incontro con Rosa Matteucci. Presenta Gianni Favero
Tutta mio padre
Romanzi che sono un esempio di come la propria autobiografia si può trasformare in un’opera letteraria. Fruttero dice di lei: “Io non la conosco, non so niente di lei, non so chi siano i suoi “referenti” letterari. Così a fiuto mi vengono in mente tre nomi, Céline, Beckett e Thomas Bernhard, inclini a una visione della vita così disperata da sconfinare nella più grandiosa comicità».

Ore 16.00
Auditorium di Santa Caterina
Incontro con Mauro Corona. Presenta Bruna Mozzi
Incontro con l’autore

Ore 17.00
Spazio OPEN arte contemporanea
Alessandro De Bei e Voci in viaggio
Quattordici
Performance artistica itinerante fra i “Cuori di Burro”, opera dell’artista Alessandro De Bei. Camminando nei tempi moderni, scanditi dai ritmi di una via crucis contemporanea illuminata dall’arcaico pensiero orientale, Voci in viaggio si muoverà alla (ri)scoperta di (dis)valori, (di)visioni, (dis)sapori, (s)contatti, (de)odori, suoni.

Ore 17.30
Libreria Canova
Incontro con Anna Negri. Presenta Alisa Del Re
Con un piede impigliato nella storia
Il libro è un’autobiografia, una storia personale ed intima; racconta l’infanzia e l’ado-lescenza di una figlia, insieme alle vicende familiari fra gli anni ‘70 e ‘80. Soprattutto le vicende di un padre ingombrante che un po’ come uno spettro l’ha accompagnata nella sua vita. La giovane Anna, dal maggio 1977, con la prima irruzione delle forze dell’ordine in casa, viene buttata suo malgrado nella Storia. Un libro, appunto, che si colloca fra vicende private e pubbliche, in cui autobiografia e politica si intrecciano inestricabilmente in un periodo fra i più complessi della storia italiana.

Ore 18.30
Auditorium di Santa Caterina
Incontro con Tiziano Scarpa e Niccolò Ammaniti. Coordina Mitia Chiarin
Come ho preso lo scolo (effigie edizioni) e Figuracce (Einaudi)
Fare un film con Monicelli, parlare a una folla in piazza, cambiare una legge. Scarpa compone cinque saggi autobiografici sugli effetti collaterali della scrittura. Questo libro racconta situazioni imprevedibili causate dall’attività letteraria, anche se con la letteratura non sempre c’entrano molto. Come ho preso lo scolo presenta contagi fra la scrittura e la realtà. Lo fa alternando brio e serietà di ricerca, attitudine comica e pensierosa.
Durante una cena estiva, dopo aver bevuto un po’, otto scrittori cominciano a confessarsi le peggiori figuracce della loro vita. Qualche tempo dopo, Niccolò Ammaniti li chiama e dice: avete il coraggio di scriverle? Da qui nasce un’antologia divertente, autodelatoria e un po’ folle. Sono storie di lavoro, d’amore, di incontri sbagliati in cui viene fuori che le figuracce sono svolte esistenziali e come le cicatrici ci ricordano chi eravamo e cosa siamo diventati.

Ore 19.30
Loggia dei Cavalieri (in caso di maltempo, Auditorium Stefanini)
Enrica Bacchia (Vocal), Massimo Zemolin (7 string Guitar), Stefano Graziani (Guitar)
CanzonInJazz: voce, chitarre e niente più
L’arte di due grandi interpreti che collaborano da anni sulla scena del Jazz: Enrica Bacchia con la sua meravigliosa vocalità e Massimo Zemolin con la straordinaria chitarra a 7 corde. Al progetto si è unito recentemente Stefano Graziani per condividere e aprire un nuovo percorso che esplora l’ambito della percezione del sé e dello sviluppo interiore.

Ore 20.30
Loggia dei Cavalieri
Aperitivo con Vi.V.O. cantine e Pasticceria Ida

Ore 21.00
Auditorium di Santa Caterina
Giovanni Montanaro, Renzo Mazzaro e Mariano Beltrame

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