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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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L'accusa: "Nonostante l'arretrato, continuano a comprare materiali"

NIENTE STIPENDI ALLA NUOVA PANTO I DIPENDENTI IN SCIOPERO PERMANENTE

I 52 lavoratori avanzano sei mensilità per quasi mezzo milione


S. BIAGIO DI CALLALTA - La nuova Panto non paga gli stipendi e i lavoratori scendono nuovamente in sciopero ad oltranza: da giovedì scorso i 52 dipendenti dell'azienda hanno sospeso ogni attività per protestare contro il versamento di sei mensilità. Ad alimentare la rabbia di operai ed impiegati anche il fatto che, secondo le indiscrezioni diffusesi in fabbrica, l'impresa, a fronte dei problemi di liquidità nel saldare le retribuzioni, avrebbe comunque trovato 50mila euro per comprare materiali. I dipendenti chiedono il pagamento di almeno due mesi di salario per tornare nello stabilimento.
Non è la prima volta, del resto, che nel periodo recente, la società erede della storica azienda produttrice di serramenti vive situazioni simili: già a marzo, avanzando sette mesi di paga, i lavoratori avevano decreto lo stop e le rimostranze erano tornate a livelli di guardia anche a luglio, quando la ditta, sempre in presenza di forti ritardi negli stipendi, aveva investito 400mila euro per acquisire all'asta il vecchio logo aziendale.