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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Un 53enne di Quinto di Treviso giudicato colpevole del reato di procurato allarme

ANNUNCIA IL SUICIDIO MA ERA UN PESCE D'APRILE: CONDANNATO

Ha rimediato 15 giorni di arresto, convertiti in 3750 euro di ammenda


QUINTO DI TREVISO – (gp) Un “pesce d'aprile” in cui annunciava l'intenzione di suicidarsi è costato carissimo a un 53enne di Quinto di Treviso. Finito a processo per rispondere del reato di procurato allarme, l'uomo è stato condannato a 15 giorni di arresto convertiti dal giudice in 3.750 euro di ammenda. Poteva andare molto peggio visto che il pm, al termine della requisitoria, aveva ipotizzato una pena finale di due mesi di arresto che si sarebbero tradotti in una multa da 15 mila euro. A conti fatti è andata tutto sommato bene all'imputato, che il primo aprile del 2013, che l'anno scorso coincideva con il lunedì di Pasquetta, alle 8 del mattino aveva pensato bene di chiamare i vigili del fuoco annunciando che si sarebbe tolto la vita gettandosi nel Sile a Quinto di Treviso. Uno scherzo di pessimo gusto che ha fatto scattare subito le ricerche di quel fantomatico suicida. Il territorio di Quinto è stato passato al setaccio dai carabinieri della stazione di Zero Branco i quali, dopo aver analizzato i tabulati telefonici, avevano rintracciato l'aspirante suicida che stava tranquillamente facendo colazione al bar. Il 53enne aveva inizialmente cercato di fare "lo gnorri" ma poi, messo alle strette, aveva dovuto ammettere le proprie responsabilità costringendo i militari a denunciarlo per procurato allarme.