Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 
ASCOLTA IL SERVIZIO ON-LINEAscolta la notizia

Uno spettacolo per tutte le età a sostegno della ricerca sull'Atassia di Friedreich

DOPPIA SERATA DI MUSICAL PER OGNI GIORNO PER EMMA

Venerdì 24 e sabato 25 ottobre alle scuole Canossiane di Treviso


TREVISO - (ag) Canti e musiche divertenti, balli coinvolgenti, scenografie a tema piratesco e un obiettivo: sostenere la ricerca scientifica sull'Atassia di Friedreich. Venerdì 24 e sabato 25 ottobre, ore 21.00, l'Istituto Canossiano di Treviso, in viale Europa 20, apre le porte al musical “I Pirati” della compagnia amatoriale “Genitori sconosciuti”.
Una compagnia, formata dai genitori degli alunni della scuola, che prontamente sale in scena per regalare simpatici momenti di intrattenimento, ma a sostegno di cause importanti, come quella portata avanti dalla Onlus Ogni Giorno per Emma, impegnata in prima linea nella raccolta fondi per trovare una cura all'Atassia di Friedreich, malattia rara a carattere neuro-degenerativo. Patologia dalla quale oggi non si può ancora guarire, ma la cui ricerca sta facendo importanti passi in avanti.
L'associazione Ogni Giorno per Emma, attraverso piccole e grandi iniziative, punta a contribuire al finanziamento di due filoni di ricerca: uno diagnostico, atto quindi a rilevare la presenza e l'evolversi della malattia; e uno farmacologico, indirizzato alla sua cura.
“L'Atassia di Friedreich si sa già cos'è e da dove parte. E questo è già un bel punto di partenza” sottolinea Annalisa Bertazzon. “Per il primo progetto, di diagnostica strumentale, si sta svolgendo la ricerca a Bosisio Parini, sede generale de La Nostra Famiglia, dove si trova uno degli unici macchinari in Italia per la risonanza magnetica a Tesla 3, ossia con potenza doppia rispetto alle normali tac. E anche se non ancora ultimata, la sperimentazione avrebbe già dato delle importanti evidenze. Promette bene - continua Annalisa - anche la ricerca farmacologica partita negli Stati Uniti e la cui prima fase di sperimentazione si è svolta a Torino tra il 2012 e il 2013. Questo filone ha dato risultanze positive, anche se si sono dovute fare delle modifiche alla molecola che è stata testata. Adesso stiamo aspettando l'avvio della fase 2: ossia sperimentarne l'efficacia sull'uomo.”
Ai nostri microfoni è intervenuta anche l'eccezionale Emma, la figlia 16enne di Annalisa che nell'estendere l'invito a partecipare agli spettacoli del fine settimana, ci ha mostrato il suo positivo e maturo punto di vista: “Qualsiasi difficoltà è solo l'altra faccia delle cose belle della vita. Ovviamente c'è chi ha problemi più gravi di altri ma tutto dipende da come ciascuno di noi li sa gestire...
E rendendosi conto che, con le proprie forze, si può cambiare la condizione che si ha davanti a sé, ci si può anche rendere meno vittima di quello che si è.
Io sono consapevole di quello che mi sta succedendo ma non per questo la mia vita deve essere triste, o brutta, o meno valida degli altri, o con meno opportunità...”

L'appuntamento è per venerdì 24 e sabato 25, ore 21.00, all'auditorium dell'Istituto Canossiano di Treviso, in viale Europa 20.
Ingresso 10 euro
Per info e prenotazioni: www.per-emma.it