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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Treviso, serve un'analisi delle sezioni del terreno, per fugare ogni dubbio test del C14

IL GIALLO DELLE OSSA: DALLO SCAVO DI VIA FILZI SPUNTANO ALTRI RESTI

Oggi il sopralluogo dell'archeologa della Sovrintendenza di Padova


TREVISO - Ci sono ossa di alcuni scheletri e frammenti di altri teschi nello scavo che martedì, in via Filzi, aveva portato alla luce alcuni resti umani. A trovare i reperti erano stati alcuni operai della Ats: dopo il sopralluogo svolto dagli agenti delle volanti della polizia e della scientifica il pm Iuri De Biasi aveva immediatamente posto sotto sequestro lo scavo per ulteriori accertamenti. A svolgerli è stata in mattinata la dottoressa Marianna Bressan, archeologa della Sovrintendenza ai beni culturali di Padova. Per ora è impossibile datare con precisione i resti: per fugare ogni dubbio non si esclude il ricorso al test del “Carbonio 14”. La principale ipotesi è che risalgano ai primi decenni del secolo scorso. Di certo, e questa è la novita principale, gli scheletri sono certamente più d'uno ma non si tratterebbe di un cimitero bensì, forse, di una sorta di fossa comune. Ora la palla passerà ad Ats che nominerà a sua volta un archeologo che seguirà da venerdì la ripresa dei lavori presso lo scavo.