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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Sotto accusa un 41enne di Conegliano: dovrà pagare 300 euro di ammenda

S'INNAMORA DI UNA 14ENNE E LA MOLESTA VIA SMS: CONDANNATO

Per sette mesi avrebbe tentato di invitare l'adolescente a casa sua


CONEGLIANO – (gp) Si era invaghito di quella ragazzina di appena 14 anni e avrebbe tentato, con troppa insistenza, di invitarla a casa sua. Condotte che sono costate il processo per molestie a un 41enne di Conegliano. L'uomo, raggiunto da un decreto penale di condanna da 30 giorni di arresto, convertito in 7.500 euro di multa, aveva deciso di presentare opposizione convinto di poter dimostrare la propria innocenza. Di diverso avviso il giudice, che ha pronunicato una sentenza di condanna a 300 euro di ammenda, di cui 200 a titolo di risarcimento danni alla giovane. Nonostante il pm avesse chiesto l'assoluzione, il processo ha appurato che aveva ragione il padre della ragazzina, colui che decise di denunciare l'uomo dopo aver ascoltato il racconto della figlia, la quale voleva mettere fine a quei continui messaggi che lasciavano intendere che un loro incontro si sarebbe trasformato più in un appuntamento a luci rosse che in un semplice aperitivo tra amici. I fatti contestati risalgono al giugno 2011, e si sono protratti fino a febbraio 2012. L'uomo si presentò via sms alla ragazzina dicendole che aveva trovato il suo numero di cellulare scritto sul muro della stazione delle corriere di Conegliano. Lei rispose ai primi messaggi, peraltro innocui, ma col passare dei giorni le richieste del 41enne si sarebbero fatte sempre più pressanti ed esplicite. Tanto che la giovane decise di confidarsi con i genitori i quali chiamarono il 112 facendo scattare la denuncia nei confronti del 41enne.