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Golf
PILLOLE DI GOLF/231: A BIELLA IL CAMPIONATO DEI GIOVANI TALENTI DEDICATO A TEODORO SOLDATI

Lucas Fallotico vince il 12░ Reply International under 16


BIELLA - A ospitare la gara è il Golf Club “Le Betulle”, campo realizzato alla fine degli anni 50 sulla collina morenica della Serra, la più lunga d’Europa, un ambiente ideale per il golf. Situato a un’altitudine di 590 metri slm, Il Campo, è un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/230: ANDREA PAVAN VINCE IL REAL CZECH MASTERS

Primo successo sull'European Tour del romano


PRAGA - È il primo successo sull’European Tour di Andrea Pavan, che già si era imposto in quattro occasioni sul Challenge Tour. Il 29enne romano ha vinto, 22 colpi sotto il par del campo, il Real Czech Masters sul percorso Albatross Golf Resort (par 72), di Praga, montepremi un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/229: ANCHE IL GOLF A SQUADRE AGLI EUROPEI IN SCOZIA

Il team italiano medaglia di bronzo nella foursome


AUTCHTERARDER (SCOZIA) – L’innovativa competizione ha visto gareggiare insieme uomini e donne, sul percorso del Gleneagles PGA Centenary, Il torneo si è giocato nell’ambito dell’European Championship 2018, la grande novità in ambito sportivo, che dopo gli...continua

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Il 74enne di Villorba Bruno Casagrande ha ottenuto la revoca della libertÓ vigiliata

UCCISE LA MOGLIE A BOTTIGLIATE: DOPO 9 ANNI ╚ UN UOMO LIBERO

Per 7 anni era stato rinchiuso nel manicomio criminale di Reggio Emilia


TREVISO - (gp) Bruno Casagrande è tornato a essere un uomo libero. a meno di 9 anni dal delitto, il magistrato di sorveglianza di Venezia ha infatti revocato la libertà vigilata a carico 74enne trevigiano visti i suoi miglioramenti a livello rieducativo e alla decaduta pericolosità sociale. Era il 16 dicembre 2005 quando Casagrande uccise la moglie colpendola ripetutamente alla testa con un bottiglione da due litri di vino. L'uomo venne arrestato e finì sotto processo per rispondere dell'accusa di omicidio volontario aggravato dal vincolo di parentela. In aula venne dichiarato totalmente incapace di intendere e di volere e venne dunque assolto per infermità mentale dopo aver, tra l'altro, già subìto precedentemente un ricovero in psichiatria sempre per un episodio di aggressione nei confronti della moglie per motivi di gelosia. La corte lo condannò però, come misura di sicurezza in quanto socialmente pericoloso, a dieci anni di manicomio criminale. Sette anni più tardi, il 22 novembre 2012, il magistrato di sorveglianza di Reggio Emilia (sede dell'ospedale psichiatrico giudiziario dove Casagrande era detenuto), visti i progressi ottenuti dal 74enne nel corso del programma terapeutico, decise di alleggerire la misura di sicurezza nella più lieve libertà vigilata sotto il controllo della cooperativa alternativa di Villorba. Misura che venne prorogata di un altro anno il 21 novembre 2013: Casagrande, dopo dodici mesi di libertà vigilata, pur essendosi comportato nel migliore dei modi non aveva infatti offerto le garanzie necessarie per essere in grado di provvedere a sé stesso nel cammino terapeutico. Ora, alla vigilia della scadenza di quella proroga, le cose sembrano radicalmente cambiate: il magistrato di sorveglianza di Venezia ha stabilito che Bruno Casagrande non è più pericoloso. Decisione presa grazie alle relazioni del Centro di Salute Mentale di Villorba e dei carabinieri della locale stazione che attestano come Casagrande sia ora in grado di gestire la propria quotidianità pur rimanendo in cura farmacologica, che comunque segue autonomamente.