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Golf
PILLOLE DI GOLF/227: JUSTIN THOMAS SENZA RIVALI AL BRIDGESTONE INVITATIONAL

Il terzo evento del circuito World Golf Championship


AKRON (USA) - È Francesco Molinari a godere il favore degli spettatori. Lo divide con il leader mondiale Dustin Johnson, che di WGC ne ha già conquistati cinque. Anche Tiger Woods, riemerso grazie alla bella prestazione nell’Open Championship, è atteso con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/226: UN BEL COMPLEANNO FESTEGGIATO SUL FAIRWAY

Torneo e party in onore di Luigino Conti, patron di Ca' della Nave


MARTELLAGO - Una Louisiana a due, per festeggiare il genetliaco di Luigino Conti, direttore del Club Cà della Nave, persona che sa farsi benvolere.Luigino, che ormai da tre anni ha assunto la dirigenza del Circolo trovando nel suo cammino un mare di difficoltà, è riuscito a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/225: CON L'ACI SI GIOCA NEL BOSCO DELLA SERENISSIMA

Al Golf Cansiglio il torneo promosso dall'Automobile Club


TAMBRE D'ALPAGO - L’Automobile Club d’Italia ha cura dei propri soci: al di là del suo compito d’istituto su tutto quanto è attinente all’automobile, mette a loro disposizione un Campionato italiano di Golf, che gira da aprile ad agosto, su 28 tra i...continua

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Le venti opere dell'artista friulana indagano il rapporto tra uomo e ambiente

DAL CENTRO ALLA PERIFERIA: IN MOSTRA LE "GONG CITIES" DI MARA FABBRO

L'esposizione giovedi allo Spazio Open Bevacqua Panigai di Treviso


(ag) Seguono un'estensione progressiva, quasi inarrestabile, che parte dal centro per poi crescere indefinitamente.
Le opere di Mara Fabbro evocano grandi metropoli riprese dall'alto: le definisce “Gong Cities”, come lo strumento musicale a percussione dell'antica Cina.
Così, secondo l'artista friulana, attesa allo Spazio Open Bevacqua Panigai di Treviso, le città oggi si dilatano nello spazio bruciando risorse, creando periferie... Ma conservando, tuttavia, una magnetica attrazione.
Dal 30 ottobre saranno in mostra una ventina di opere, espressione di un progetto espositivo che racconta l’equilibrio sempre più precario tra uomo e ambiente attraverso la rappresentazione di alcune delle città più importanti e riconoscibili del pianeta.
L'indagine di Fabbro parte dall'uso di materiali naturali e di scarto, come il legno, la cenere, la sabbia o i fondi di caffè, che vanno a creare un impasto sabbioso poi manipolato, steso su tela ed infine colorato seguendo i cromatismi della natura.
Uno stile, quello di Mara Fabbro, che l'ha portata a mostrare la sua arte negli spazi più prestigiosi in Europa e nel mondo.
L'esposizione “Gong Cities” inaugura giovedì 30 ottobre, dalle ore 19 nella Galleria Spazio Open Bevacqua Panigai di Piazza Sant'Andrea a Treviso.

La mostra di Treviso sarà preludio dell'esposizione pubblica a Palazzo Sarcinelli a Conegliano a cura del dott. Giovanni Granzotto, che sarà inaugurata il 29 novembre prossimo.

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