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Golf
PILLOLE DI GOLF/182: ANCORA DOMINIO USA ALLA SOLHEIM CUP 2017

In Iowa la più importante gara del tour femminile


TREVISO - Solheim Cup 2017: siamo al corrispondente femminile della Ryder Cup, la gara più importante per “l’altra metà del cielo”, che contrappone le più forti atlete europee a quelle americane. Si gioca ogni due anni, alternativamente in Europa e negli Stati...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

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Blitz della DDA a Silea, in carcere Marco Laboriosi e Davide Rea, di 23 e 26 anni

TRAFFICO DI DROGA: ARRESTATI DUE GIOVANI CAMIONISTI NAPOLETANI

Da qualche mese si erano trasferiti a Treviso per sfuggire alla cattura


TREVISO - I carabinieri della DDA di Napoli, supportati dai militari di Maddaloni (Napoli) e di Treviso hanno arrestato all'alba di oggi due camionisti campani che da alcuni mesi lavoravano nel capoluogo della Marca e vivevano a Silea, in viale della Libertà. Si tratta di Marco Laboriosi, 26enne di Napoli, e di Davide Rea, 23enne residente a Pedimonte Matese (Napoli). Entrambi sono stati arrestati e portati presso il carcere di Santa Bona su ordine di custodia cautelare in carcere firmato del gip del tribunale di Napoli: devono rispondere della pesantissima accusa di associazione per delinquere finalizzata allo spaccio e al traffico di sostanze stupefacenti. I fatti contestati sono avvenuti nel territorio casertano nel periodo che va dal maggio al novembre del 2012. Alcuni mesi fa il 26enne ed il 23enne avevano lasciato il proprio territorio di origine per trasferirsi a Treviso: pensavano così di sfuggire alla cattura, trovando impiego come trasportatori presso una ditta del capoluogo. Da tempo gli investigatori della Direzione Distrettuale Antimafia erano sulle loro tracce.