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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Blitz della DDA a Silea, in carcere Marco Laboriosi e Davide Rea, di 23 e 26 anni

TRAFFICO DI DROGA: ARRESTATI DUE GIOVANI CAMIONISTI NAPOLETANI

Da qualche mese si erano trasferiti a Treviso per sfuggire alla cattura


TREVISO - I carabinieri della DDA di Napoli, supportati dai militari di Maddaloni (Napoli) e di Treviso hanno arrestato all'alba di oggi due camionisti campani che da alcuni mesi lavoravano nel capoluogo della Marca e vivevano a Silea, in viale della Libertà. Si tratta di Marco Laboriosi, 26enne di Napoli, e di Davide Rea, 23enne residente a Pedimonte Matese (Napoli). Entrambi sono stati arrestati e portati presso il carcere di Santa Bona su ordine di custodia cautelare in carcere firmato del gip del tribunale di Napoli: devono rispondere della pesantissima accusa di associazione per delinquere finalizzata allo spaccio e al traffico di sostanze stupefacenti. I fatti contestati sono avvenuti nel territorio casertano nel periodo che va dal maggio al novembre del 2012. Alcuni mesi fa il 26enne ed il 23enne avevano lasciato il proprio territorio di origine per trasferirsi a Treviso: pensavano così di sfuggire alla cattura, trovando impiego come trasportatori presso una ditta del capoluogo. Da tempo gli investigatori della Direzione Distrettuale Antimafia erano sulle loro tracce.