Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

NovitÓ di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Inseguimento tra San Polo e Ormelle, la "banda dell'Audi bianca" riesce a fuggire

BANDA DI LADRI SGOMINATA DAI CARABINIERI: CINQUE IN CELLA

Decine di furti nel coneglianese, stanotte il blitz dei militari


CONEGLIANO - Una banda composta da cinque stranieri, specializzata nei furti all'interno di abitazioni ed appartamenti, è stata sgominata nella notte dai carabinieri della Compagnia di Conegliano al termine di una lunga indagine. I malviventi agivano soprattutto nella zona del coneglianese: sequestrato anche un ingente quantitativo di refurtiva e vari attrezzi da scasso. Per ora gli investigatori mantengono stretto riserbo sulle identità dei malviventi che sarebbero tutti di nazionalità albanese. Sempre nella notte i militari del nucleo radiomobile hanno sventato l'ennesimo raid ladresco di una banda, composta da tre persone, che da alcuni giorni colpiva tra la destra e la sinistra Piave. Il tratto distintivo? Una Audi bianca che risultava rubata dallo scorso 29 settembre a Sernaglia ed era stata notata a Mareno e a Santa Lucia di Piave. La vettura è stata intercettata nella notte nei pressi di Ormelle dopo alcune segnalazioni per furti commessi a San Polo di Piave, presso due abitazioni: i malviventi, dopo un inseguimento con una “gazzella” durato alcuni km, sono stati costretti ad abbandonare la vettura e a fuggire attraverso un terreno agricolo. A bordo della vettura i carabinieri hanno ritrovato vari orologi di pregio, gioielli, altra refurtiva, una ricetrasmittente ed un telecomando universale per l'apertura di cancelli e garage. Buona parte della refurtiva è stata restituita ai proprietari.
GUARDA IL VIDEO CON GLI OGGETTI RITROVATI DAI CARABINIERI

Zaia: "Situazione preoccupante
aggravata dall'arrivo dei profughi"

“È un’ondata di furti e rapine che segnala una situazione da allarme rosso, per la quale esiste una sola risposta: tolleranza zero contro chi mina la sicurezza dei cittadini. Si tratta di veri e propri predoni, professionisti dell’illegalità, che arrivano nei nostri territori non per lavorare, ma per danneggiare un’intera comunità”. Con queste parole il Presidente della giunta regionale del Veneto Luca Zaia commenta i furti e le rapine a San Polo, Ormelle e Cimadolmo, in provincia di Treviso. “Sono certo – aggiunge il Presidente – che le forze dell’ordine faranno, con la consueta competenza e tempestività, tutti gli accertamenti del caso per far luce su quanto successo e mi auguro siano trovati in tempi brevi i colpevoli, che dovrebbe essere rispediti a casa senza se e senza ma, per scontare lì le condanne per i reati commessi. Questo anche per tutelare tutti quei cittadini stranieri che si sono integrati, lavorano e rispettano le regole”. “È una situazione preoccupante – conclude Zaia – che il continuo arrivo di profughi non può che aggravare. Il governo, però, continua a rimanere in un silenzio assordante, dimostrando di non avere nessun rispetto del lavoro dei sindaci, dei veneti e della nostre forze dell’ordine”.