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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Inseguimento tra San Polo e Ormelle, la "banda dell'Audi bianca" riesce a fuggire

BANDA DI LADRI SGOMINATA DAI CARABINIERI: CINQUE IN CELLA

Decine di furti nel coneglianese, stanotte il blitz dei militari


CONEGLIANO - Una banda composta da cinque stranieri, specializzata nei furti all'interno di abitazioni ed appartamenti, è stata sgominata nella notte dai carabinieri della Compagnia di Conegliano al termine di una lunga indagine. I malviventi agivano soprattutto nella zona del coneglianese: sequestrato anche un ingente quantitativo di refurtiva e vari attrezzi da scasso. Per ora gli investigatori mantengono stretto riserbo sulle identità dei malviventi che sarebbero tutti di nazionalità albanese. Sempre nella notte i militari del nucleo radiomobile hanno sventato l'ennesimo raid ladresco di una banda, composta da tre persone, che da alcuni giorni colpiva tra la destra e la sinistra Piave. Il tratto distintivo? Una Audi bianca che risultava rubata dallo scorso 29 settembre a Sernaglia ed era stata notata a Mareno e a Santa Lucia di Piave. La vettura è stata intercettata nella notte nei pressi di Ormelle dopo alcune segnalazioni per furti commessi a San Polo di Piave, presso due abitazioni: i malviventi, dopo un inseguimento con una “gazzella” durato alcuni km, sono stati costretti ad abbandonare la vettura e a fuggire attraverso un terreno agricolo. A bordo della vettura i carabinieri hanno ritrovato vari orologi di pregio, gioielli, altra refurtiva, una ricetrasmittente ed un telecomando universale per l'apertura di cancelli e garage. Buona parte della refurtiva è stata restituita ai proprietari.
GUARDA IL VIDEO CON GLI OGGETTI RITROVATI DAI CARABINIERI

Zaia: "Situazione preoccupante
aggravata dall'arrivo dei profughi"

“È un’ondata di furti e rapine che segnala una situazione da allarme rosso, per la quale esiste una sola risposta: tolleranza zero contro chi mina la sicurezza dei cittadini. Si tratta di veri e propri predoni, professionisti dell’illegalità, che arrivano nei nostri territori non per lavorare, ma per danneggiare un’intera comunità”. Con queste parole il Presidente della giunta regionale del Veneto Luca Zaia commenta i furti e le rapine a San Polo, Ormelle e Cimadolmo, in provincia di Treviso. “Sono certo – aggiunge il Presidente – che le forze dell’ordine faranno, con la consueta competenza e tempestività, tutti gli accertamenti del caso per far luce su quanto successo e mi auguro siano trovati in tempi brevi i colpevoli, che dovrebbe essere rispediti a casa senza se e senza ma, per scontare lì le condanne per i reati commessi. Questo anche per tutelare tutti quei cittadini stranieri che si sono integrati, lavorano e rispettano le regole”. “È una situazione preoccupante – conclude Zaia – che il continuo arrivo di profughi non può che aggravare. Il governo, però, continua a rimanere in un silenzio assordante, dimostrando di non avere nessun rispetto del lavoro dei sindaci, dei veneti e della nostre forze dell’ordine”.