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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

NovitÓ di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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In aula Giuliano Zolini, 55enne di Spresiano: la difesa ha giÓ annunciato appello

PERSEGUITAVA LA PSICOLOGA DEL CARCERE: OTTO MESI PER STALKING

Innamorato della dottoressa non avrebbe accettato il suo rifiuto


TREVISO – (gp) Dopo essere stato dichiarato capace di intendere e di volere al momento dei fatti, ma soprattutto in grado di sostenere un processo, Giuliano Zolini, 55enne di Spresiano, è stato riconosciuto colpevole del reato di stalking e condannato dal giudice Leonardo Bianco a otto mesi di reclusione. Il legale dell'uomo, l'avvocato Andrea Zambon che puntava a far derubricare il reato in quello più lieve di molestie, ha già annunciato che presenterà ricorso in appello. Zolini era finito sotto accusa per essersi innamorato della psicologa del carcere di Santa Bona e di averla per questo perseguitata. La donna avrebbe tentato di sfuggire alle avances di quel detenuto che aveva preso una cotta per leii, e che una volta uscito di galera l'avrebbe seguita e tormentata. Lei, infastidita dalle telefonate mute e dalle improvvisate, alla fine aveva deciso di denunciato. Lui, di fronte alla nuova grana con la giustizia, avrebbe deciso di fargliela pagare tappezzando il paese con cartelloni minacciosi al suo indirizzo. Da innamorato respinto si sarebbe insomma trasformato in persecutore: questa, almeno, era la contestazione della Procura di Treviso. L'uomo infatti avrebbe ripetutamente telefonato alla giovane inviandole inoltre numerosi sms per manifestarle il suo sentimento. Sentimento però non corrisposto, tanto che la ragazza gli avrebbe spiegato chiaramente di non essere innamorata di lui. La donna, per evitare di incontrarlo, aveva dovuto cambiare l'itinerario del suo viaggio per andare a casa e a lavoro, vivendo sempre con la paura che qualcosa di spiacevole potesse capitarle.