Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

In aula Giuliano Zolini, 55enne di Spresiano: la difesa ha già annunciato appello

PERSEGUITAVA LA PSICOLOGA DEL CARCERE: OTTO MESI PER STALKING

Innamorato della dottoressa non avrebbe accettato il suo rifiuto


TREVISO – (gp) Dopo essere stato dichiarato capace di intendere e di volere al momento dei fatti, ma soprattutto in grado di sostenere un processo, Giuliano Zolini, 55enne di Spresiano, è stato riconosciuto colpevole del reato di stalking e condannato dal giudice Leonardo Bianco a otto mesi di reclusione. Il legale dell'uomo, l'avvocato Andrea Zambon che puntava a far derubricare il reato in quello più lieve di molestie, ha già annunciato che presenterà ricorso in appello. Zolini era finito sotto accusa per essersi innamorato della psicologa del carcere di Santa Bona e di averla per questo perseguitata. La donna avrebbe tentato di sfuggire alle avances di quel detenuto che aveva preso una cotta per leii, e che una volta uscito di galera l'avrebbe seguita e tormentata. Lei, infastidita dalle telefonate mute e dalle improvvisate, alla fine aveva deciso di denunciato. Lui, di fronte alla nuova grana con la giustizia, avrebbe deciso di fargliela pagare tappezzando il paese con cartelloni minacciosi al suo indirizzo. Da innamorato respinto si sarebbe insomma trasformato in persecutore: questa, almeno, era la contestazione della Procura di Treviso. L'uomo infatti avrebbe ripetutamente telefonato alla giovane inviandole inoltre numerosi sms per manifestarle il suo sentimento. Sentimento però non corrisposto, tanto che la ragazza gli avrebbe spiegato chiaramente di non essere innamorata di lui. La donna, per evitare di incontrarlo, aveva dovuto cambiare l'itinerario del suo viaggio per andare a casa e a lavoro, vivendo sempre con la paura che qualcosa di spiacevole potesse capitarle.