Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

In aula Giuliano Zolini, 55enne di Spresiano: la difesa ha già annunciato appello

PERSEGUITAVA LA PSICOLOGA DEL CARCERE: OTTO MESI PER STALKING

Innamorato della dottoressa non avrebbe accettato il suo rifiuto


TREVISO – (gp) Dopo essere stato dichiarato capace di intendere e di volere al momento dei fatti, ma soprattutto in grado di sostenere un processo, Giuliano Zolini, 55enne di Spresiano, è stato riconosciuto colpevole del reato di stalking e condannato dal giudice Leonardo Bianco a otto mesi di reclusione. Il legale dell'uomo, l'avvocato Andrea Zambon che puntava a far derubricare il reato in quello più lieve di molestie, ha già annunciato che presenterà ricorso in appello. Zolini era finito sotto accusa per essersi innamorato della psicologa del carcere di Santa Bona e di averla per questo perseguitata. La donna avrebbe tentato di sfuggire alle avances di quel detenuto che aveva preso una cotta per leii, e che una volta uscito di galera l'avrebbe seguita e tormentata. Lei, infastidita dalle telefonate mute e dalle improvvisate, alla fine aveva deciso di denunciato. Lui, di fronte alla nuova grana con la giustizia, avrebbe deciso di fargliela pagare tappezzando il paese con cartelloni minacciosi al suo indirizzo. Da innamorato respinto si sarebbe insomma trasformato in persecutore: questa, almeno, era la contestazione della Procura di Treviso. L'uomo infatti avrebbe ripetutamente telefonato alla giovane inviandole inoltre numerosi sms per manifestarle il suo sentimento. Sentimento però non corrisposto, tanto che la ragazza gli avrebbe spiegato chiaramente di non essere innamorata di lui. La donna, per evitare di incontrarlo, aveva dovuto cambiare l'itinerario del suo viaggio per andare a casa e a lavoro, vivendo sempre con la paura che qualcosa di spiacevole potesse capitarle.