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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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Treviso, l'esposizione, presso il palazzo Vescovile, chiuderà domenica prossima

ALLA SCOPERTA DEL "MUSEO CHE NON C'È" DI GIUSEPPE SCARPA

La mostra dedicata alla sua grande collezione naturalistica


TREVISO - Ultimi giorni, chiuderà il 2 novembre, per la mostra ospitata in un'ala del Seminario vescovile cittadino allestita in occasione del centenario della donazione delle proprie collezioni naturalistiche allo stesso da parte del dottor Giuseppe Scarpa. Un'occasione unica per riscoprire uno dei tesori dimenticati di Treviso, imperdibile perchè il museo è chiuso da diversi anni al pubblico. Singolare figura quella di Giuseppe Scarpa, nato a Treviso nel 1851 da una benestante famiglia veneziana, che profuse tutte le sue energie e sostanze per le scienze naturali: fu collezionista, allevatore, nel giardino di casa scorrazzavano rettili e scimmie, cercatore, molti lo incrociavano per fossi alla ricerca di lamprede, tassidermista sopraffino, inventore, una sua applicazione riguardante l'elettricità suscitò l'interesse di Nikola Tesla e venne adottata nella telefonia, professore e direttore della sez. Naturalistica del museo Correr di Venezia. Splendide le collezioni di vertebrati, con esemplari rarissimi o estinti , le raccolte malacologiche, paleontologiche, botaniche, erpetologiche che attirano studiosi da tutto il mondo e che continuano ad incrementarsi ancor oggi. Un modo per riannodare i fili della memoria - per molti fu la prima "gita scolastica"- davanti al maestoso grifone che nel 1954 finì sulla copertina della Domenica del Corriere per aver aggredito in quel di Carbonera una bimba o ammirando la salamandra gigante del Giappone, rarissima, che visse ben 24 anni in casa Scarpa ,o sostando di fronte al piccolo scimpanzè che, ammalatosi, venne ricoverato per qualche giorno al Ca Foncello per le cure del caso Una mostra per ricordare un "museo che non c'è", come l'hanno giustamente definito, i curatori.