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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Treviso, l'esposizione, presso il palazzo Vescovile, chiuderÓ domenica prossima

ALLA SCOPERTA DEL "MUSEO CHE NON C'╚" DI GIUSEPPE SCARPA

La mostra dedicata alla sua grande collezione naturalistica


TREVISO - Ultimi giorni, chiuderà il 2 novembre, per la mostra ospitata in un'ala del Seminario vescovile cittadino allestita in occasione del centenario della donazione delle proprie collezioni naturalistiche allo stesso da parte del dottor Giuseppe Scarpa. Un'occasione unica per riscoprire uno dei tesori dimenticati di Treviso, imperdibile perchè il museo è chiuso da diversi anni al pubblico. Singolare figura quella di Giuseppe Scarpa, nato a Treviso nel 1851 da una benestante famiglia veneziana, che profuse tutte le sue energie e sostanze per le scienze naturali: fu collezionista, allevatore, nel giardino di casa scorrazzavano rettili e scimmie, cercatore, molti lo incrociavano per fossi alla ricerca di lamprede, tassidermista sopraffino, inventore, una sua applicazione riguardante l'elettricità suscitò l'interesse di Nikola Tesla e venne adottata nella telefonia, professore e direttore della sez. Naturalistica del museo Correr di Venezia. Splendide le collezioni di vertebrati, con esemplari rarissimi o estinti , le raccolte malacologiche, paleontologiche, botaniche, erpetologiche che attirano studiosi da tutto il mondo e che continuano ad incrementarsi ancor oggi. Un modo per riannodare i fili della memoria - per molti fu la prima "gita scolastica"- davanti al maestoso grifone che nel 1954 finì sulla copertina della Domenica del Corriere per aver aggredito in quel di Carbonera una bimba o ammirando la salamandra gigante del Giappone, rarissima, che visse ben 24 anni in casa Scarpa ,o sostando di fronte al piccolo scimpanzè che, ammalatosi, venne ricoverato per qualche giorno al Ca Foncello per le cure del caso Una mostra per ricordare un "museo che non c'è", come l'hanno giustamente definito, i curatori.