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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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Segno positivo per i servizi, stabile lo stock delle aziende artigiane

NIENTE FERIE PER LA CRISI, AZIENDE IN CALO ANCHE TRA LUGLIO E SETTEMBRE

Nel 3° trimestre "sparite" 174 imprese: colpiti manifattura e agricoltura


TREVISO - La crisi continua a colpire le imprese trevigiane: tra luglio e settembre il numero di aziende attive si è ridotto di 174 unità, rispetto al trimestre precedente e di oltre 800 soggetti nell'arco di un anno. Sul calo trimestrale influisce indubbiamente un saldo negativo (meno 146 unità) fra l’andamento del flusso di iscrizioni (922) e quello delle cessazioni (1.068). Tuttavia la contrazione è determinata anche da fattori amministrativi: in particolare nel trimestre si sono verificate numerose cessazioni d'ufficio, ovvero le cancellazioni dal registro delle aziende non più operative da almeno tre anni. Queste ditte sono concentrate soprattutto nel manifatturiero e nel commercio. Senza questa “pulizia”, tuttavia, il bilancio complessivo del trimestre sarebbe addirittura positivo per 98 unità.

I settori dove si evidenzia la flessione maggiore sono il manifatturiero, con 82 imprese in meno (21 nella moda e 20 nel legno arredo), l'agricoltura (70 in meno) e il commercio (58 in meno). Segno positivo, invece, per i servizi alle imprese (più 36) e alla persona (più 21), soprattutto nei segmenti della sanità e dei servizi sociali.

Per quanto riguarda le imprese artigiane attive, il terzo trimestre del 2014 si chiude con uno stock di 23.901 sedi, pressoché stabile rispetto a fine giugno (meno 0,1%, 28 unità), ma oltre 350 unità sotto lo stesso periodo del 2013 (meno 1,5%).