Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Treviso, l'episodio in via Pisa, l'uomo era ubriaco, tornavano insieme da una festa

RINCHIUSA IN CAMERA, PICCHIATA E VIOLENTATA DA UN MANIACO

Arrestato dalla polizia un marocchino 39enne, vittima una 23enne


TREVISO - Rinchiusa nella sua stanza da letto, picchiata e stuprata dal conoscente di un amico. Lo sconcertante episodio è avvenuto domenica mattina all'interno del grattacielo di via Pisa. Vittima degli abusi una ragazza marocchina di 23 anni, residente nel veronese. Il violentatore, arrestato dalla polizia, è un connazionale di 39 anni con alcuni precedenti per spaccio di droga ed irregolare sul territorio nazionale.
L'uomo si trova attualmente ricoverato presso il Ca' Foncello: deve rispondere di violenza sessuale oltre a resistenza e minacce a pubblico ufficiale. Quando i medici lo dimetteranno per lui si apriranno le porte del carcere di Santa Bona. Durante le fasi concitate dell'arresto il 39enne, completamente ubriaco, si era infatti ferito da solo con un vetro. La ragazza, sotto choc, si trova ricoverata presso il reparto di ginecologia del nosocomio trevigiano. Sull'episodio indagano ora gli investigatori della squadra mobile che hanno ricostruito le ore che hanno preceduto lo stupro.
La ragazza aveva partecipato con altri connazionali ad una festa, a Follina, che si era protratta ben oltre l'alba: quello che si rivelerà il suo aguzzino, conoscente di alcuni amici della 23enne, si è offerto di riaccompagnarla a Treviso con un altro connazionale, il buttafuori del locale. A guidare durante il tragitto era quest'ultimo; il 39enne, a causa dell'alcool, era infatti completamente ubriaco.
La giovane avrebbe dovuto fare ritorno a Verona, in treno, e aveva chiesto di essere portata in stazione. L'autista però decide di fermarsi prima a casa, in un appartamento di via Pisa, si allontana e così facendo lascia la 23enne in balia dell'amico. Il 39enne, anche lui residente nel grattacielo, trascina la giovane nel suo appartamento, chiude la sua stanza da letto a chiave e abusa di lei. Le sue urla di terrore attirano l'attenzione degli altri connazionali che vivono nell'appartamento e di alcuni residenti del palazzo: insieme, prima dell'arrivo della polizia, riescono a sfondare la porta e a permettere alla 23enne di mettersi in salvo e di scappare sulle scale. Gli agenti, non senza difficoltà, riescono a stringere le manette ai polsi allo straniero dopo una lunga trattativa: il 39enne, oltre ad autoferirsi con alcuni vetri, ha pure cercato di barricarsi in casa per sfuggire all'arresto.