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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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L'architetto Botta: "Ridicolo dire che ha spostato le istituzioni fuori dalla città"

IL PROGETTO APPIANI SCELTO PER PARTECIPARE A URBANPROMO 2014

L'on. De Poli: "Ho molte idee, come un campus in una caserma"


TREVISO – (gp) “E' ridicolo dire che l'Appiani ha spostato le istituzioni fuori dalla città”. Parola dell'architetto Mario Botta, la cui matita ha disegnato il progetto della cittadella delle Istituzioni che, come successe per l'Università nel 2003, è stato scelto per partecipare alla rassegna “Urbanpromo 2014” alla Triennale di Milano, in programma dall'11 al 14 novembre.
Il progetto, realizzato da Fondazione Cassamarca, sarà accolto in un'area speciale riservata a quelli delle Fondazioni italiane di origine bancaria e, a rassegna terminata, sarà presente in una gallery multimediale che richiamerà la sintesi del progetto e lo presenterà in un video. “Abbiamo ideato e realizzato un nuovo centro di quartiere ricavandolo da un'edilizia novecentesca” ha affermato l'architetto Botta, sottolineando assieme al presidente di Fondazione Cassamarca Dino De Poli che l'Appiani ha le caratteristiche della città europea e del riuso europeo della città. “non abbiamo mai ricevuto un grazie – ha dichiarato l'on Dino De Poli – L'Appiani è sempre stato guardato con sospetto come se fosse un attentato alla città. L'importante è che non si lasci marcire il centro storico”.
Se da un lato il progetto Appiani ormai è giunto a conclusione visto che gli edifici sono quasi totalmente occupati (su 120 appartamenti privati sono 92 quelli abitati e le aree riservate alle istituzioni sono state in pratica già tutte assegnate), ora Fondazione Cassamarca guarda avanti. Le idee a Dino De Poli non mancano, da quella del campus universitario alla riqualificazione di villa Franchetti a Santrovaso di Preganziol. Ma l'onorevole si è spinto oltre: “Di progetti in testa ne ho tanti, tra questi anche quello di trasformare ad esempio una caserma in un campus universitario”. Segno che Cassamarca, nonostante un rosso di 3 milioni di euro che dice di poter facilmente ripianare (lanciando una stoccata al governatore del Veneto Luca Zaia), non ha intenzione di abbandonare i progetti per cambiare la città di Treviso.