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Golf
PILLOLE DI GOLF/186: CONCLUSO IL CHALLENGE 2017 DEI GIORNALISTI GOLFISTI

Le ultime due tappe in Lombardia, all'Albenza e Villa d'Este


TREVISO - Due belle giornate, 4 e 5 settembre, in due campi super, hanno contraddistinto la conclusione del viaggio in Italia dei giornalisti golfisti: il challenge di dodici memorabili tappe, che ci han permesso di giocare su altrettanti campi, riconosciuti tra i più belli d’Italia....continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/185: I CAMPIONI DI DOMANI DI SCENA AL "TEODORO SOLDATI"

Il sudafricano Vorster trionfa all'International Under 16 Championship


BIELLA - Gara di rilievo l’International Under 16 Championship. Questo Campionato Internazionale disputato per la prima volta nel 2007 (andato in dote a Rory McIlroy), fa parte del calendario EGA, ed è la manifestazione più sentita del panorama golfistico europeo a livello...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/184: IL GOLF CONQUISTA L'ITALIA CON LA RYDER CUP

Eventi promozionali dal Monte Bianco alla Sicilia


TREVISO - Nell’accettare l’agognata assegnazione al nostro Paese della Ryder Cup 2022, la Federazione Italiana Golf si è dovuta seriamente impegnare per lo sviluppo di questa disciplina sportiva, e per un arco temporale che va dal 2016 al 2027. Sono previsti circa 105 tornei di...continua

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Il presidente Beni: "Causa principale la distrazione, serve pił educazione stradale

DIMINUISCONO I MORTI SULLE STRADE DELLA MARCA

I dati Aci: nel 2013 calo del 31% delle vittime, ma pił incidenti


TREVISO - Meno incidenti e meno morti sulle strade della Marca. La buona notizia emerge dall'analisi elaborata dall'Automobile Club Italiano di Treviso. Nel 2013, nel Trevigiano, si sono verificati 2.365 sinistri stradali, il 2,1% in meno dell'anno precedente. Di fatto invariati i feriti: 3.463 persone, ovvero lo 0,9% in più. Fortunatamente, però, solo 48 soggetti hanno riportato conseguenze letali, contro i 70 del 2012: un calo del 31,4% che vale a Treviso il più basso indice di mortalità, pari al 2,03, su scala regionale. A rimanere sull'asfalto sono soprattutto guidatori tra i 30 e i 54 anni o sopra i 65, tra le vittime gli uomini sono il doppio delle donne.
La maggioranza degli incidenti avviene nei centri abitati, anche se quelli più gravi, con esiti mortali, si registrano in prevalenza (48%) sulle strade extraurbane. Luglio risulta il mese con più sinistri, mentre i giorni più a rischio sono lunedì e venerdì, anche il maggior numero di vittime si registrano la domenica, mentre la fascia oraria più critica va dalle 14 alle 17.
Gli incidenti più frequenti riguardano scontri frontali o laterali, uscite di strada, investimenti di pedoni (i più interessati sono giovani tra i 15 e i 29 anni e ultrasessantacinquenni) e tamponamenti. La cause? Mancato rispetto della segnaletica, distrazione al volante, mancato rispetto della distanza di sicurezza, solo al quarto posto l'eccesso di velocità
Proprio per questo Michele Beni, presidente dell'Aci provinciale, presentando i dati insieme al direttore Stefano Gardano, davanti ai rappresentanti delle istituzioni e delle forze dell'ordine, ha ribadito la necessità di maggiore educazione stradale e maggiore formazione, non solo rivolta ai ragazzi o a chi è in procinto di prendere la patente, ma a tutta la popolazione.