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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

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PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Il compositore padovano ha portato il suo pianoforte sotto il portico dei Trecento

IL "PIANISTA FUORI POSTO" PAOLO ZANARELLA FA TAPPA A TREVISO

Grazie al suo progetto è stato anche nominato ambasciatore di pace



TREVISO
– (rg) Diffondere la musica in mezzo alla gente. Questa è la grande aspirazione di Paolo Zanarella, eclettico compositore e pianista padovano, che, oltre a riempire i teatri grazie alla sua musica, ha deciso di “esportarla” senza preavviso nei posti più impensati e originali, come strade piazze e addirittura sull’acqua, operando l’incanto di trasformare luoghi talvolta anonimi in anfiteatri permeati di magiche note che fanno sognare. E il suo progetto “Il pianista fuori posto”, che si propone appunto di portare la musica, e il suo inseparabile pianoforte a mezza coda, fuori dai contesti abituali di spettacolo grazie ad un particolare furgone appositamente attrezzato riuscendo a raggiungere luoghi normalmente impensabili per un happening musicale, ha fatto tappa a Treviso, appostandosi sotto il portico del Palazzo dei Trecento. Nato nel 1968 a Campo San Martino, dopo tre album solisti oltre a diverse tappe della sua carriera musicale, Paolo Zanarella, proprio grazie al progetto “Il pianista fuori posto”, per il modo di portare la musica tra gente in nome della gratuità e della bellezza nel Dicembre del 2010 l’UPF (Universal Peace Federation) gli ha conferito a Padova il titolo di Ambasciatore di Pace.
 
Biografia di Paolo Zanarella

Pianista, compositore e amante dell’improvvisazione, Paolo Zanarella nasce a Campo San Martino, nel padovano, il 9 ottobre del 1968.
Da sempre appassionato di musica, inizia a suonare il pianoforte già all’età di dieci anni e, in seguito, intraprende lo studio della polifonia corale e l’approfondimento degli schemi compositivi della musica melodica, con una particolare attenzione ai modelli musicali della classicità europea e alle loro dinamiche strutturali - elementi ancora assolutamente significativi e perfettamente validi nel panorama della musica contemporanea - che più tardi rielaborerà nelle sue composizioni.
La sfida della composizione prima, quella dell’improvvisazione poi, diventano da subito la sua forma espressiva più autentica ed efficace in un’appassionata ricerca di forme armoniche nelle quali l’ascolto diventa molto spesso intuitivo ed immediato.
Nel 1987 effettua le sue prime pubblicazoni con le Edizioni Paoline e, dopo aver iniziato lo studio della Teologia presso il Seminario di Padova, intraprende un’intensa attività lavorativa imprenditoriale. Sempre in quel periodo inizia a scrivere le sue prime composizioni per pianoforte ed organo, canzoni e brani polifonici per coro.
È del 1999 il suo esordio alla direzione e alla regia con il musical “La strada del successo”, del quale è anche autore delle musiche e dei testi, messo in scena con la compagnia teatrale padovana Giovani Musical.
Parallelamente alla costante dedizione a cori giovanili e polifonici, che da sempre lo hanno visto impegnato come direttore od organista, Paolo Zanarella collabora spesso con tutto il mondo dell’arte: pittori, scrittori, poeti, attori, prestandosi volentieri a fare da colonna sonora improvvisata su misura ad eventi o spettacoli teatrali. Frutto di alcune di queste collaborazioni sono gli spettacoli: "La fadiga de èssare omo" (di cui nel 2003 è uscito anche il cd prodotto dalla Provincia di Padova), "Su e zo par i ricordi" e "Filò - tra sorisi e ricordi" in collaborazione con lo Scrittore Walter Basso.
Dal 2008 Paolo Zanarella si propone nei teatri con lo spettacolo “Il pianoforte ti ascolta” come unico protagonista in qualità di compositore, interprete ed esecutore: un format di spettacolo fuori dai più tradizionali schemi della letteratura concertistica classica nel quale, attraverso brani di propria composizione e improvvisazioni, accompagnati da riflessioni personali, condivide col pubblico le emozioni che la forza della musica riesce a trasmettere e donare a ciascuno. Il repertorio, innovativo sotto il profilo sia della ricerca che dell’ascolto, riserva particolare attenzione alle filosofie musicali che oggi sottendono alle capacità di ascolto più comuni.
Nel 2009 esce con il primo album solista “L’amour” nel quale scrive e interpreta una serie di composizioni per pianofortedi musica contemporanea, con chiari riferimenti alla filosofia classica ma di immediata comprensione e comunicatività.
Sempre nel 2009 la sua voglia di innovazione lo porta a creare il progetto “Il pianista fuori posto” che si propone di portare la musica, e il suo inseparabile pianoforte a mezza coda, fuori dai contesti abituali di spettacolo: grazie ad un particolare furgone appositamente attrezzato, infatti, egli riesce a raggiungere luoghi normalmente impensabili per un happening musicale, rendendo in tal modo, proprio grazie al contesto esterno, ancora più suggestiva la sua performance.
Per il modo di portare  la musica tra gente in nome della gratuità e della bellezza nel Dicembre del 2010 l’ UPF (Universal Peace Federation) gli conferisce a Padova il titolo di Ambasciatore di Pace.
Nel 2012 esce il secondo album: “Viaggio in pianoforte” registrato a 432 Hertz, frequenza che d’ora in poi Zanarella sceglie di adottare in tutte le sue esibizioni.
Con le edizioni Marsiglio, uscito nell’Aprile 2013, il giornalista Stefano Lorenzetto lo annovera fra i 25 veneti coraggiosi nel suo libro Hic sunt leones e quasi per ironia, nella collana Newton Editori   101 cose da fare a Padova almeno una volta nellavita   il pianista fuori posto diventa il personaggio da incontrare per le strade della città. 
Il 14 Ottobre 2013 riceve a Milano nel 5°International Social Commitment Award il prestigioso riconoscimento “STELLA AL MERITO SOCIALE”.
Nel Novembre del 2013 esce il terzo album: “Natale in Musica”. Una raccolta di classici Natalizi rivisitati in una forma del tutto originale con solo pianoforte secondo uno stile divenuto ormai inconfondibile con il quale Zanarella, nelle sue improvvisate esecuzioni, si diverte rinterpretare i divenuti ormai classici della musica del nostro tempo.