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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Fatale al 44enne di Castello di Godego un'infezione molto resistente agli antibiotici

SCAPIN UCCISO DA UN BATTERIO: SCAGIONATO IL MEDICO DI BASE

Archiviato il fascicolo per omicidio colposo per la morte del 44enne


CASTELLO DI GODEGO – (gp) La morte improvvisa di Paolo Scapin, 44enne di Castello di Godego e padre di tre figli, è stata una tragica fatalità. Il decesso, diretta conseguenza di uno choc settico provocato da un batterio molto resistente agli antibiotici, nonostante le cure tempestive e corrette non è stato evitato. E proprio perchè l'infezione era ormai fuori controllo, il medico che ha avuto in cura il 44enne non ha alcune responsabilità. Il fascicolo aperto sul caso dal pm Massimo De Bortoli è stato infatti archiviato. Alla base della decisione del giudice l'esito della perizia (che si affiancava a quello dell'autopsia eseguita dal medico legale Antonello Cirnelli) che scagionava dall'ipotesi di reato di omicidio colposo  il medico di base che era stato iscritto nel registro degli indagati come atto dovuto, come aveva sottolineato la Procura di Treviso, ma necessario per effettuare tutti gli accertamenti del caso. La tragedia si era consumata nella notte tra lunedì 25 e martedì 26 novembre 2013. Scapin, di professione autista che abitava con la famiglia nella Lottizzazione Muson a Castello di Godego, aveva accusato un improvviso malessere senza aver avuto sintomi particolari nei giorni precedenti. Ricoverato d'urgenza all'ospedale di Castelfranco Veneto dopo essere stato visitato da due medici di base, in pratica non si era più ripreso morendo poche ore dopo il ricovero. Fin da subito nessun membro della struttura ospedaliera venne indagato e secondo la Procura non ci sarebbero nemmeno stati i presupposti per ipotizzare negligenze a carico dell'ospedale. Il 44enne infatti sarebbe stato ricoverato quando si trovava già in condizioni disperate. La lente degli inquirenti si era posata appunto sul secondo medico di base che diede a Scapin un antibiotico. Si pensava potesse aver avuto qualche implicazione nel rapido crollo del quadro clinico del paziente, ma l'autopsia escluse immediatamente anche questa ipotesi. Ora, a quasi un anno dalla scomparsa, si è giunti alla conclusione che la morte del 44enne è stata causata da un batterio e che purtroppo rientra nei casi delle “tragiche fatalità”.