Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Oltre 160 mila presenze, 3000 cavalli di 60 razze, 650 aziende partecipanti

FIERA CAVALLI, QUATTRO GIORNI DI GRANDE SPETTACOLO EQUESTRE

Va in archivio la 116^ edizione dell'evento organizzato a Verona



VERONA
- Chiuso domenica il sipario su Fieracavalli, la capitale dello sport equestre. Quattro giorni di spettacoli per gli appassionati, forniti dal gotha del salto ostacoli, dalle discipline western, dal Gala d’Oro Vision rappresentato da artisti equestri di fama internazionale con caroselli, coreografie corali, dressage.
Ogni anno è maggiore il prestigio di questa esposizione-mercato che ha storia dal 1898. E’ vanto della città scaligera, è al livello delle principali fiere europee, ed è sempre più considerata di riferimento per il settore.
Di grande effetto nella giornata di apertura: il tiro a dodici di Tpr il “Gigante gentile” (il grande cavallo agricolo italiano da tiro pesante rapido), e l’atteso arrivo dalla Baviera, dopo giorni di viaggio, di Andreas Nemitz con la sua carrozza il mail coach. Mille chilometri rievocanti il percorso compiuto da Goethe nel 1786 per arrivare a Verona.
Tra i classici, interessanti stand che ci raccontano l’armonia che avvolge il rapporto tra l’uomo e il cavallo, l’ammirazione per la bellezza del cavallo arabo una delle razze più antiche e nobili del mondo, e la possibilità di riscontrare il miglioramento qualitativo delle razze italiane.
Nelle gare, in palio montepremi di 600mila euro. Molto bello ammirare i grandi cavalieri del salto ostacoli nello Jumping Verona, la tappa italiana di Coppa del Mondo Longines FEI World CupTM, e le spettacolari discipline western, nelle tribune in grado di ospitare 11mila spettatori. Fra gli atleti in gara, il tedesco Daniel Deusser campione in carica del circuito indoor, il cavaliere con più medaglie nella storia dell’equitazione. Per gli azzurri, occhi puntati sul giovanissimo, Luca Moneta, che, in sella al suo Neptune Brecourt, si è piazzato secondo lo scorso anno, facendo trepidare il pubblico di Jumping Verona.
Gli Speed Events e le Stock Performance hanno incantato per la destrezza e la velocità dimostrate da cavalli e cavalieri.
Molto interessato il pubblico alle novità rappresentate dalle strutture atte alla scoperta del nostro territorio in sella al cavallo. Chi come me nel trevigiano, (mi si perdoni il personale riferimento) ha potuto percorrere a cavallo le rive del Piave, può confermare di quale rara bellezza ti avvolga l’ambiente, in molti tratti percorribile soltanto con questo impareggiabile animale; con nessun altro mezzo, neanche a piedi. Ha un nome questa novità “La valigia in sella”, rappresentata in un intero padiglione, che realizzerà un nuovo portale per mettere a disposizione gli itinerari turistici a cavallo italiani con relative strutture, nonché fantastici itinerari esteri: ippovie in Cina, Cuba e Oman la cui Cavalleria Reale ha partecipato alla Fiera per promuovere lo sviluppo di tutti gli sport equestri nel Sultanato.


La conferenza stampa di venerdì 7, ha visto il governatore Luca Zaia illustrare con entusiasmo il percorso della prima ippovia veneta, certificata e geo-referenziata, già realizzata nella Pedemontana: 266 km che attraversano l’Altamarca trevigiana. Ha caldeggiato poi i progetti dell’assessore regionale Marino Finozzi di creare nuove ippovie. Il pensiero di Finozzi è di utilizzare i sedimi di sentieri, carreggiate, strade vicinali e poderali, gli argini di canali, fiumi e golene, forniti di servizi e strutture per l’equitazione. Permetteranno nuove opportunità per l’esplorazione del territorio, a beneficio delle imprese agricole per un’integrazione al reddito, e lo sviluppo dell’ambiente rurale. Già in previsione, nel prossimo anno, la preparazione nel territorio del Cansiglio e dell’Altopiano di Asiago. E poi completare realtà già predisposte. Si pensi alla bellezza di percorrere le strade tra le vigne del Soave riscoprendo vecchie osterie e le stazioni di posta del passato dove i viaggiatori cambiavano o facevano riposare i cavalli, oppure il territorio del delta del Po con la sua storia affascinante. In questa epoca di difficoltà economiche e sociali, pensare e desiderare di dar corso a questi progetti, è rasserenante.
E’ tanto l’entusiasmo! L’E.N.G.E.A (Ente Nazionale Guide Equestri Ambientali), ha esposto i progetti di numerose grandiosità. Una per tutte, in accordo con la delegazione cinese, riferisce che sono in fase di tracciato 9.000 km d’ippovie seguendo la Grande Muraglia.
Per gli appassionati di razze equine, il Campionato Internazionale di Morfologia classe A, con gli Arabi, Appaloosa, Frisoni, Spagnoli, Criolli, Paint, Quarter horse, i Tpr, i minuscoli Falabella alti meno di un metro, e i simpatici Pony impegnati nel Campionato europeo Pony Western. Spettacolari ed emozionanti le competizionidi Team Penning, Barrel Racing, Pole Bending e Gimkana Western.


Musiche folkloristiche e balli country nel Saloon di Fieracavalli hanno trasformato le serate nelle tipiche notti da cow boys dell’epopea western.
Elegante e sfarzosa la sfilata per le vie di Verona, nella giornata di sabato, con partenza dal quartiere fieristico e arrivo in Piazza Bra, del Gruppo italiano “attacchi”.
Atmosfera d’altri tempi con il carosello in costume e le amazzoni dell’AIMA che, insieme al Gruppo italiano attacchi, testimoniavano un quadro “fin de siècle”, e adrenalina nei volteggi dei cosacchi.
Buoni affari per gli interessati all’acquisto di attrezzature veterinarie, accessori per maneggi e scuderie, abbigliamento nelle tendenze più all’avanguardia. Si è potuto scegliere tra le migliori firme del comparto.
Qualche numero sulla 116ª FIERACAVALLI: oltre 160mila presenze, quasi 3.000 cavalli di 60 differenti razze provenienti da tutto il mondo, 35 associazioni di allevatori, 25 nazioni presenti con oltre 650 aziende, da quest’anno anche Svezia, Cina, India e Oman.
Soddisfazione tanta per il sottosegretario delle Politiche agricole, alimentari e forestali
Giuseppe Castiglione, per il governatore della Regione Luca Zaia, per il sindaco di Verona Flavio Tosi, per il presidente di Veronafiere Ettore Riello, e per Alessandro Martini direttore del Consorzio di Promozione Turistica MarcaTreviso.
E’ un’affinità naturale che lega uomo, cavallo e territorio. Un milione e mezzo sono i cavalieri in Italia, e l’indotto sfiora il miliardo di euro. Già oggi in Italia le ippovie si sviluppano su 15mila chilometri d’itinerari a tema, i cavalieri sono 1,5 milioni, con un indotto che supera i 900 milioni di euro; e in Europa i numeri sono anche più alti.
Non potevano mancare in chiusura i Lancieri di Montebello abbigliati con le vesti dell’epoca, a rendere omaggio ai caduti della prima guerra mondiale, e, ospiti d’onore, i Carabinieri a Cavallo a festeggiare i 200 anni dell’Arma.
Se di recente si era assistito ad un calo d’interesse sul mondo del cavallo, ne è ora visibile l’aumento, ampiamente dimostrato da questa manifestazione, che ha avuto un incremento di visitatori in numero e qualità, con un potenziale sui mercati esteri per il made in Italy. La 117ª edizione di Fieracavalli sarà sempre a Veronafiere il prossimo anno dal 5 all’8 novembre.
Paolo Pilla