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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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VIDEO Indagine della squadra mobile, coinvolto il titolare di un locale della movida

AGENTE PUBBLICITARIO ARRESTATO: ERA IL PUSHER DELLA TREVISO-BENE

Simone Cadamuro, 41 anni, finisce in cella per spaccio di cocaina


TREVISO - Spacciava cocaina in bar e discoteche di Treviso a clienti facoltosi come imprenditori ed altri professionisti della così detta "Treviso bene". A finire in manette un noto agente pubblicitario di 41 anni, Simone Cadamuro. L'uomo si trova ora nel carcere di Santa Bona: sono una quindicina i clienti del pusher accertati dagli investigatori della squadra mobile con decine di cessioni di droga accertate negli ultimi due anni. Perquisita dalla polizia la sua abitazione ed un locale fuori mura in cui il 41enne solitamente incontrava i suoi clienti, con la complicità del proprietario, anche lui finito segnalato alla Procura. L'esercente, secondo gli investigatori, avrebbe presentato al pusher in più occasioni alcuni acquirenti; la perquisizione del locale e della sua abitazione ha però dato esito negativo. Altri clienti avrebbero conosciuto Simone Cadamuro in occasione di normali incontri lavorativi, legati al suo impiego come agente pubblicitario.
Il dirigente della squadra mobile di Treviso, Enrico Biasutti