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Golf
PILLOLE DI GOLF/182: ANCORA DOMINIO USA ALLA SOLHEIM CUP 2017

In Iowa la più importante gara del tour femminile


TREVISO - Solheim Cup 2017: siamo al corrispondente femminile della Ryder Cup, la gara più importante per “l’altra metà del cielo”, che contrappone le più forti atlete europee a quelle americane. Si gioca ogni due anni, alternativamente in Europa e negli Stati...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

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Alla sbarra un 71enne: condannato a sei anni e a 30 mila euro di risarcimento

ABUSI SU UNA BIMBA DI SEI ANNI: COLPEVOLE DI VIOLENZA SESSUALE

La piccola, ora 11enne, racconta di rapporti completi avuti nel 2007



CASIER
– (gp) Sei anni di carcere. Questa la pesante condanna per violenza sessuale su minore inflitta a un 71enne trevigiano per aver abusato di una bambina di appena sei anni. Difeso dall'avvocato Giuseppe Pio Romano, l'uomo è stato anche condannato a risarcire la piccola e la madre di lei, che si sono costituite parte civile con l'avvocato Pretty Gorza, con una provvisionale di 30 mila euro. A incastrarlo alle proprie responsabilità, aldilà della denuncia della madre della vittima, c'era il racconto della stessa ragazzina messo nero su bianco nel corso di un incidente probatorio tenutosi in videoconferenza nel maggio 2013. La piccola, oggi 11enne, aveva raccontato la sua verità confermando le accuse ma, secondo la difesa dell'imputato, la posizione del 70enne sembrava alleggerirsi. La vicenda presa in esame dagli inquirenti è venuta alla luce alla fine del 2012 e risale a episodi datati 2007. A far scattare d'ufficio l'indagine erano stati i medici che avevano visitato e curato la presunta vittima, scoprendo che ad appena dieci anni aveva già avuto un rapporto sessuale. L'imputato, stando a quanto riferito dalla piccola, avrebbe abusato di lei addirittura nel 2007, quando la bambina di anni ne aveva appunto appena 6. L'uomo, interrogato dagli inquirenti, aveva ammesso di aver “giocato” con la vittima respingendo però con fermezza di aver avuto rapporti sessuali completi con lei. I fatti si sarebbero consumati in una casa di campagna dove vivono entrambi: lui presta infatti servizio nell'azienda agricola di proprietà del convivente della madre della piccola. Una vicenda inquietante che poteva anche nascondere qualcosa di più grave, stando a quanto sostenuto dall'avvocato Pio Romano: in quella casa vivono infatti più persone e potrebbe pure essere che ad abusare della piccola possa essere stato qualcun altro prima delle attenzioni del 70enne. Non dello stesso avviso il giudice, che non ha accolto la richiesta della difesa di sottoporre l'imputato a una perizia psichiatrica in quanto, a causa di un deficit cognitivo, non sarebbe in grado di sostenere un processo.