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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Accusati Angelo e Bruno Dal Tio, Irma Conte, Christian Grigolin e Roberto Fantinato

NESSUN TRAFFICO ILLECITO DI RIFIUTI: ASSOLTI A PROCESSO 5 IMPRENDITORI

Il pellet è sempre stato prodotto secondo le disposizioni di legge



TREVISO
– (gp) Alla fine avevano ragione gli imputati: non è mai stato messo in atto nessun traffico illecito di rifiuti. Lo avevano detto fin dall'inizio, e ora il giudice Marco Biagetti ha infatti assolto con formula piena perchè il fatto non sussiste le cinque persone finite sotto accusa per aver violato, secondo la Procura di Treviso i commi 1 e 4 dell'articolo 256 del decreto legislativo 152 del 2006, ovvero “attività di gestione rifiuti non autorizzata”. Alla sbarra erano finiti gli imprenditori Angelo Dal Tio, presidente del cda della ditta "La Ti Esse" di Cimadolmo e Bruno Vittorio Dal Tio, socio di “La Ti Esse” e responsabile dell'ambiente entrambi difesi dagli avvocati Fabio Crea e Matteo Garbisi, Irma Conte, legale rappresentante della “Fornaci Grigolin spa” difesa dall'avvocato Pietro Barolo, Christian Grigolin, legale rappresentante della “Autorasporti Grigolin srl” difeso dall'avvocato Franco Zambelli, e Roberto Fantinato, titolare della “Fantinato srl” difeso dall'avvocato Emiliano Zancuoghi. L'impianto accusatorio, nel corso del procedimento penale che si è dimostrato lungo e complesso, è stato man mano smontato dalle difese degli imputati. In sintesi la Procura di Treviso contestava a vario titolo alle cinque persone, sulla base di un'indagine del Noe datata 2008, la produzione di pellet non regolare. Anzichè legno "vergine", gli imputati con ruoli e responsabilità diverse avrebbero invece usato resti della lavorazione, e quindi legno trattato e di conseguenza tossico nocivo. In realtà le difese hanno dimostrato che non è stato commesso alcun reato e che le aziende, leader del settore, hanno sempre lavorato rispettando la legge e le autorizzazioni di cui disponevano.