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Golf
PILLOLE DI GOLF/186: CONCLUSO IL CHALLENGE 2017 DEI GIORNALISTI GOLFISTI

Le ultime due tappe in Lombardia, all'Albenza e Villa d'Este


TREVISO - Due belle giornate, 4 e 5 settembre, in due campi super, hanno contraddistinto la conclusione del viaggio in Italia dei giornalisti golfisti: il challenge di dodici memorabili tappe, che ci han permesso di giocare su altrettanti campi, riconosciuti tra i più belli d’Italia....continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/185: I CAMPIONI DI DOMANI DI SCENA AL "TEODORO SOLDATI"

Il sudafricano Vorster trionfa all'International Under 16 Championship


BIELLA - Gara di rilievo l’International Under 16 Championship. Questo Campionato Internazionale disputato per la prima volta nel 2007 (andato in dote a Rory McIlroy), fa parte del calendario EGA, ed è la manifestazione più sentita del panorama golfistico europeo a livello...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/184: IL GOLF CONQUISTA L'ITALIA CON LA RYDER CUP

Eventi promozionali dal Monte Bianco alla Sicilia


TREVISO - Nell’accettare l’agognata assegnazione al nostro Paese della Ryder Cup 2022, la Federazione Italiana Golf si è dovuta seriamente impegnare per lo sviluppo di questa disciplina sportiva, e per un arco temporale che va dal 2016 al 2027. Sono previsti circa 105 tornei di...continua

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Inflitti due anni, due mesi e venti giorni a Federico Furlan, 39enne di Oderzo

AUTO RUBATA: CONDANNATO UNO DEI RAPINATORI DELLA GIOIELLERIA

A dicembre verrą processato per il colpo alla Michieletto di Motta


TREVISO – (gp) Tra qualche settimana sarà chiamato a rispondere di un reato molto più grave: rapina. Secondo l'accusa sarebbe stato infatti uno dei tre componenti della banda che assaltò la gioielleria Michieletto di via Argine a Motta di Livenza, razziata lo scorso 30 gennaio. Un colpo che fruttò la bellezza di 300 mila euro tra orologi e gioielli. Ma Federico Furlan, 39enne di Oderzo attualmente rinchiuso nel carcere di Treviso, in attesa di essere giudicato con rito abbreviato per quei fatti, ha rimediato nel frattempo una condanna per un furto d'auto. Il giudice, Piera De Stefani, limando le richieste del pm che aveva ipotizzato una pena finale di tre anni e sei mesi, ha escluso le circostanze aggravanti e condannato il 39enne a due anni, due mesi e venti giorni di reclusione e al pagamento di mille euro di multa. A incastrarlo alle proprie responsabilità è stato un carabinieri il quale ha riferito di averlo visto a Treviso al volante di una Punto. La stessa auto ritrovata poco dopo e risultata essere stata rubata a una donna che l'aveva lasciata parcheggiata in strada e ne aveva denunciato il furto. Le indagini successive avrebbero permesso di identificare Furlan come l'autore del furto, spedendolo a processo.