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Golf
PILLOLE DI GOLF/227: JUSTIN THOMAS SENZA RIVALI AL BRIDGESTONE INVITATIONAL

Il terzo evento del circuito World Golf Championship


AKRON (USA) - È Francesco Molinari a godere il favore degli spettatori. Lo divide con il leader mondiale Dustin Johnson, che di WGC ne ha già conquistati cinque. Anche Tiger Woods, riemerso grazie alla bella prestazione nell’Open Championship, è atteso con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/226: UN BEL COMPLEANNO FESTEGGIATO SUL FAIRWAY

Torneo e party in onore di Luigino Conti, patron di Ca' della Nave


MARTELLAGO - Una Louisiana a due, per festeggiare il genetliaco di Luigino Conti, direttore del Club Cà della Nave, persona che sa farsi benvolere.Luigino, che ormai da tre anni ha assunto la dirigenza del Circolo trovando nel suo cammino un mare di difficoltà, è riuscito a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/225: CON L'ACI SI GIOCA NEL BOSCO DELLA SERENISSIMA

Al Golf Cansiglio il torneo promosso dall'Automobile Club


TAMBRE D'ALPAGO - L’Automobile Club d’Italia ha cura dei propri soci: al di là del suo compito d’istituto su tutto quanto è attinente all’automobile, mette a loro disposizione un Campionato italiano di Golf, che gira da aprile ad agosto, su 28 tra i...continua

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Inflitti due anni, due mesi e venti giorni a Federico Furlan, 39enne di Oderzo

AUTO RUBATA: CONDANNATO UNO DEI RAPINATORI DELLA GIOIELLERIA

A dicembre verrą processato per il colpo alla Michieletto di Motta


TREVISO – (gp) Tra qualche settimana sarà chiamato a rispondere di un reato molto più grave: rapina. Secondo l'accusa sarebbe stato infatti uno dei tre componenti della banda che assaltò la gioielleria Michieletto di via Argine a Motta di Livenza, razziata lo scorso 30 gennaio. Un colpo che fruttò la bellezza di 300 mila euro tra orologi e gioielli. Ma Federico Furlan, 39enne di Oderzo attualmente rinchiuso nel carcere di Treviso, in attesa di essere giudicato con rito abbreviato per quei fatti, ha rimediato nel frattempo una condanna per un furto d'auto. Il giudice, Piera De Stefani, limando le richieste del pm che aveva ipotizzato una pena finale di tre anni e sei mesi, ha escluso le circostanze aggravanti e condannato il 39enne a due anni, due mesi e venti giorni di reclusione e al pagamento di mille euro di multa. A incastrarlo alle proprie responsabilità è stato un carabinieri il quale ha riferito di averlo visto a Treviso al volante di una Punto. La stessa auto ritrovata poco dopo e risultata essere stata rubata a una donna che l'aveva lasciata parcheggiata in strada e ne aveva denunciato il furto. Le indagini successive avrebbero permesso di identificare Furlan come l'autore del furto, spedendolo a processo.