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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Indagine Spi Cgil, virtuosa Monastier (27mila€), Montebelluna appena 100€

EVASIONE: I COMUNI DELLA MARCA RACCOLGONO SOLO 74MILA EURO

Solo 8 su 95 hanno sottoscritto accordi con Gdf e Agenzia delle Entrate


TREVISO - Il sito del Ministero dell’interno ha pubblicato in questi giorni l’elenco dei comuni che nel 2013 hanno partecipato, attraverso gli accordi sottoscritti con la Guardia di Finanza e con l’Agenzia delle Entrate, al contrasto all’evasione fiscale e contributiva e le relative somme recuperate. Tali maggiori entrate erariali riscosse a seguito della collaborazione dei Comuni nell’attività di accertamento sono relative all’evasione delle imposte sul reddito delle persone fisiche (IRPEF), sul reddito delle società (IRES), sul valore aggiunto (IVA), dell’imposta di registro, ipotecaria, catastale e dei tributi speciali catastali, comprensivi di interessi e sanzioni, nonché alle sanzioni civili applicate sui maggiori contributi previdenziali e assistenziali. Dai dati rielaborati dallo SPI CGIL di Treviso emerge una realtà preoccupante. Sul totale degli 8.090 Comuni italiani solo 514 figurano in questo elenco ed è, purtroppo, la misura del disinteresse delle amministrazioni comunali per questo tipo di attività. Tra le province venete i risultati migliori gli ha ottenuti Vicenza, dove sono 22 su 121 i Comuni che hanno svolto questa attività e Venezia con 4 Comuni su 44. Seguono Treviso con 8 Comuni su 95, Verona con 8 su 97, Padova con 6 Comuni su 104, Rovigo e Belluno, fanalini di coda, con un solo Comune per ciascuna provincia e neppure mille euro recuperati in totale. Sono 8 i Comuni della Marca che hanno riscosso entrate derivanti dalla lotta all’evasione fiscale per un totale complessivo pari a 74.619 euro. L’Amministrazione che ha ottenuto più risorse dalla lotta all’evasione è stata quella di Monastier che ha raccolto da questa attività 27.849 euro. Segue Conegliano con 27.260 euro, Ponzano Veneto (8.438 euro), Paese (7.586 euro), Carbonera (2.465 euro), e soprattutto Preganziol (692 euro), Susegana (230 euro), infine Montebelluna con appena 100 euro.

Paolino Barbiero: "I Comuni agiscano responsabilmente"

“Soffermandosi alla realtà trevigiana – spiega il segretario generale della Spi Cgil di Treviso, Paolino Barbiero – salta subito agli occhi la differenza tra i 27.260 euro recuperati a Monastier, Comune che conta poco più di 4.200 abitanti, e i cento euro di Montebelluna, dove i residenti sono quasi 30.900. Nel 2012 l’Uif (Unità di Informazione Finanziaria di Bankitalia) ha pubblicato un documento relativamente alla distribuzione territoriale dell’evasione fiscale che rilevava per la regione Veneto che per ogni 100 euro versati ben 24,26 venivano evasi, con una media nazionale attestata a 38,19 euro. Se questa fotografia evidenziava il mancato gettito è facile capire quanto quei 6,63 euro pro capite del Comune di Monastier, che a occhio inesperto sembrano pochi, siano invece un importante risultato nella lotta all’evasione che – ha sottolineato Barbiero – è anche politica di giustizia sociale, tanto più se tali fondi vengono destinati a sostegno del reddito delle fasce deboli proprio attraverso esenzioni e agevolazioni rispetto alla fiscalità locale”. “Chiediamo – ha concluso Barbiero – che i Comuni veneti e in particolare gli amministratori trevigiani agiscano responsabilmente e sottoscrivano i Patti Antievasione e si adoperino nella lotta all’evasione, per la legalità e ripristinare anche a livello territoriale un sistema di equità contributiva e nel ritrovare le risorse utili ad aiutare i propri cittadini in difficoltà”.