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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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Aveva fornito generalitÓ false: scoperto grazie alle impronte digitali

E' UN LADRO INCALLITO IL 26ENNE ARRESTATO A ZERO BRANCO

Deve scontare 4 anni per reati commessi a Spresiano e Mestre


TREVISO - Si ritrova sempre più invischiato nei guai il moldavo arrestato sabato mattina, a Zero Branco, dai Carabinieri. Il 26enne deve scontare quattro anni di prigione per furti ed altri reati commessi a Spresiano e Mestre, tra l'ottobre 2006 e il maggio 2010, e per questo, nei suoi confronti, pendeva un ordine di carcerazione per esecuzione pena, emesso dal Tribunale di Venezia.
La scoperta è stata fatta dai militari della compagnia di Treviso grazie alle impronte digitali, prelevate in occasione dell'arresto: una ricerca in archivio ha svelato la vera identità del giovane e, di conseguenza, i suoi precedenti. Non a caso, sapendo di essere ben noto alle forze dell'ordine, l'immigrato aveva fornito delle generalità false.
Il moldavo doveva già rispondere di  furto in abitazione, ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale. Sabato mattina era stato intercettato da una pattuglia, a bordo di una Skoda Yeti, rubata a Mestre la sera precedente. Datosi alla fuga, prima in auto e poi a piedi, era stato bloccato dopo un roccambolesco inseguimento, grazie anche al supporto di un elicottero dell'Arma, che stava sorvolando la zona. Prima di lasciarsi stringere le manette ai polsi, però, aveva ancora aggredito i carabinieri a calci e pugni. Ora, dopo l'udienza prevista per domani mattina, per lui si apriranno le porte del carcere.