Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Aveva fornito generalità false: scoperto grazie alle impronte digitali

E' UN LADRO INCALLITO IL 26ENNE ARRESTATO A ZERO BRANCO

Deve scontare 4 anni per reati commessi a Spresiano e Mestre


TREVISO - Si ritrova sempre più invischiato nei guai il moldavo arrestato sabato mattina, a Zero Branco, dai Carabinieri. Il 26enne deve scontare quattro anni di prigione per furti ed altri reati commessi a Spresiano e Mestre, tra l'ottobre 2006 e il maggio 2010, e per questo, nei suoi confronti, pendeva un ordine di carcerazione per esecuzione pena, emesso dal Tribunale di Venezia.
La scoperta è stata fatta dai militari della compagnia di Treviso grazie alle impronte digitali, prelevate in occasione dell'arresto: una ricerca in archivio ha svelato la vera identità del giovane e, di conseguenza, i suoi precedenti. Non a caso, sapendo di essere ben noto alle forze dell'ordine, l'immigrato aveva fornito delle generalità false.
Il moldavo doveva già rispondere di  furto in abitazione, ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale. Sabato mattina era stato intercettato da una pattuglia, a bordo di una Skoda Yeti, rubata a Mestre la sera precedente. Datosi alla fuga, prima in auto e poi a piedi, era stato bloccato dopo un roccambolesco inseguimento, grazie anche al supporto di un elicottero dell'Arma, che stava sorvolando la zona. Prima di lasciarsi stringere le manette ai polsi, però, aveva ancora aggredito i carabinieri a calci e pugni. Ora, dopo l'udienza prevista per domani mattina, per lui si apriranno le porte del carcere.