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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Sotto processo per il reato di autocalunnia una 54enne residente a Quarto d'Altino

TENTA DI SALVARE IL MARITO DALLA DENUNCIA: ORA RISCHIA 3 ANNI

Disse di essere stata lei a urtare in auto un pedone a Quinto


QUINTO DI TREVISO - (gp) Il suo sarebbe stato un gesto d'amore per evitare che il marito finisse nei guai. Ora però, smascherata dagli inquirenti, rischia una pena da uno a tre anni di reclusione per il reato di autocalunnia. Il tutto per aver dichiarato di essere stata lei a urtare un pedone, nel dicembre 2010 a Quinto di Treviso, e di non essersi fermata a prestare soccorso. La donna, una 55enne residente a Quarto d'Altino, è infatti sotto processo e dovrà presentarsi in aula a ottobre del prossimo anno.

I fatti, come detto, risalgono a quasi quattro anni fa. L'auto del marito dell'imputata, a causa probabilmente di una distrazione, finì per urtare un pedone lungo la Noalese. I testimoni, oltre al diretto interessato, indicarono alle forze dell'ordine il modello dell'auto e parte della targa. Le indagini successive portarono a individuare il mezzo e, di conseguenza, il proprietario. A quel punto la moglie dichiarò che non era il marito al volante ma lei, in pratica autoaccusandosi di essere lei il “pirata della strada”.

Un racconto che non convinse gli inquirenti i quali scoprirono che quella sera la donna si trovava a casa, a Quarto d'Altino, con i propri figli. Motivo per cui scattò la denuncia per la violazione dell'articolo 369 del codice penale, ovvero autocalunnia.