Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/231: A BIELLA IL CAMPIONATO DEI GIOVANI TALENTI DEDICATO A TEODORO SOLDATI

Lucas Fallotico vince il 12° Reply International under 16


BIELLA - A ospitare la gara è il Golf Club “Le Betulle”, campo realizzato alla fine degli anni 50 sulla collina morenica della Serra, la più lunga d’Europa, un ambiente ideale per il golf. Situato a un’altitudine di 590 metri slm, Il Campo, è un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/230: ANDREA PAVAN VINCE IL REAL CZECH MASTERS

Primo successo sull'European Tour del romano


PRAGA - È il primo successo sull’European Tour di Andrea Pavan, che già si era imposto in quattro occasioni sul Challenge Tour. Il 29enne romano ha vinto, 22 colpi sotto il par del campo, il Real Czech Masters sul percorso Albatross Golf Resort (par 72), di Praga, montepremi un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/229: ANCHE IL GOLF A SQUADRE AGLI EUROPEI IN SCOZIA

Il team italiano medaglia di bronzo nella foursome


AUTCHTERARDER (SCOZIA) – L’innovativa competizione ha visto gareggiare insieme uomini e donne, sul percorso del Gleneagles PGA Centenary, Il torneo si è giocato nell’ambito dell’European Championship 2018, la grande novità in ambito sportivo, che dopo gli...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Professionista del mobile a processo per rivelazione del segreto professionale

TRASCINA IN AULA L'EX SOCIA: AVREBBE PRESO I DATI DELLA SOCIETÀ

Accusata anche di danneggiamento degli hard disk aziendali



VITTORIO VENETO
- (gp) Per anni erano andati d'amore e d'accordo mandando avanti la ditta di mobili che avevano in pratica fondato assieme. Gli affari però, complice la crisi, iniziarono a non essere più floridi come un tempo tanto che, sempre di comune accordo, decisero di chiudere la società. Fu a quel punto, nel dicembre 2012, che sarebbe arrivato il colpo basso che ha fatto finire a processo l'ex socia in affari per rispondere dei reati di danneggiamento e di rivelazione di segreto professionale.

A denunciare la 56enne di Vittorio Veneto è stato proprio colui che per anni le è stato affianco, portando avanti progetti e innovazioni nel campo del design. E che da un momento all'altro si è ritrovato incapace di poter accedere all'archivio dei modelli che fino a quel momento avevano realizzato assieme. Quando avevano deciso di chiudere la società, senza alcun problema si erano divisi tutto in parti uguali, dal capitale ai resti di magazzino e all'arredamento. Ma la parte più sostanziosa della trattativa riguardava i dati all'interno dei computer: dai modelli ai progetti, compresi i dati dei clienti.

L'imputata avrebbe effettuato, all'insaputa del socio, un backup sicuro degli hard disk dei computer della società. Un'operazione che di fatto impediva all'ex socio di avere accesso a tutti i dati, che sarebbero poi stati utilizzati dall'imputata per altri scopi, sempre a livello professionale. Condotte che assieme configurerebbero appunto i reati di danneggiamento (relativo al backup degli hard disk) e di rivelazione del segreto professionale (essendo un  professionista, avrebbe divulgato e utilizzato informazioni per trarne profitto).

Partita la denuncia, il caso è finito sul tavolo del pm Massimo De Bortoli che, chiuse le indagini, ha chiesto e ottenuto che la 56enne venisse processata. Lei, dal canto suo, ha sempre negato le accuse sostenendo con forza la propria innocenza.