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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Citata a giudizio Ornella Cesarino: la 51enne è accusata di simulazione di reato

PERSE I SOLDI AL VIDEOPOKER E INSCENO UNA RAPINA: COLF A PROCESSO

L'avv. difensore Caliò: "Le accuse sono ancora tutte da provare"



TREVISO
– (gp) La giustizia ora presenta il conto. Ornella Cesarino, la colf 51enne di Carbonera che avrebbe simulato una rapina per nascondere ai familiari di aver perso oltre 2mila euro al videopoker, è stata citata a giudizio dal pm Francesca Torri e dovrà presentarsi in aula la prossima settimana.

Difesa dall'avvocato Carmelo Caliò, la donna è chiamata a rispondere della sola simulazione di reato visto che, già in fase d'indagine, era venuta a cadere l'accusa di procurato allarme per la quale era stata inizialmente denunciata dalla Squadra Mobile di Treviso. “Accuse ancora tutte da dimostrare – ha dichiarato il legale della donna – Affronteremo il processo dimostrando che l'innocenza della mia assistita”.

Stando a quanto contestato dalla Procura di Treviso, la 51enne aveva denunciato alla polizia di essere stata rapinata il 16 gennaio scorso nel cuore del centro storico dopo aver prelevato 600 euro alle Poste di piazza Vittoria da un conto corrente cointestato con l'anziana madre. Poi sarebbe stata aggredita in un vicolo oscuro da due banditi che l'avevano spinta a terra rubandole la borsetta.

Il racconto della donna però, considerato pieno di lacune e incongruenza, non convinse gli inquirenti che continuarono le indagini per capire cosa fosse in realtà accaduto. Una settimana più tardi avrebbero avuto il quadro completo: secondo la Procura la donna avrebbe sì prelevato del denaro dal Postamat e poi si sarebbe recata in una sala slot di via Roma per giocare al videopoker. Alcuni testimoni hanno raccontato che la donna avrebbe vinto 2 mila euro ma poi, anziché farsi consegnare un assegno con la vincita e andarsene, avrebbe tentato ancora la sorte perdendo tutto.

Per non riferire ai familiari quanto era accaduto realmente, avrebbe infine pensato di raggiungere un bar di via Martiri della Libertà: lì avrebbe finto uno svenimento e indotto il barista a contattare il 113 dopo aver raccontato di essere rimasta vittima di una rapina.