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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Il diesse dell'Astana nella serata da Mig˛ racconta il vincitore del Tour

PAOLO SLONGO AL PANATHLON: "VI SVELO IL NIBALI SCONOSCIUTO"

La Trevigiani intanto il 15 dicembre riceverÓ il Collare d'Oro


TREVISO - Serata d'eccezione per il Panathlon di Treviso presieduto da Andrea Vidotti, che nella conviviale novembrina da Migò ha avuto come ospite Paolo Slongo, direttore sportivo dell'Astana, la squadra di Vincenzo Nibali, vincitore dell'ultimo Tour de France. I due si conoscono da quando Nibali correva tra gli juniores e Slongo era commissario tecnico della nazionale delle juniores, ma collaborava con il cittì Antonio Fusi nell’orbita azzurra. Il legame tra Slongo e Nibali si è fortificato anche tra i professionisti dopo l’esperienza alla Liquigas durata ben cinque stagioni (2008-2012), dove lo “Squalo di Messina” ha vinto la Vuelta 2012 ed è giunto terzo al Giro d’Italia 2010 e terzo al Giro di Francia 2012. Slongo conosce tutti i segreti di Nibali: "La dote principale di Vincenzo è il recupero durante le gare a tappe. Fuori dalla bicicletta è molto sereno, generoso anche con i compagni di squadra ed è molto riconoscente. Credo che Nibali sia un predestinato, tra me e lui i primi anni è stata una guerra, un talento che non voleva sacrificarsi, ma alla lunga sono riuscito ad esaltare le sue qualità, vivendo praticamente in simbiosi con lui. Nel 2010 l'ho convinto che per vincere si doveva buttar giù una seria programmazione, così è arrivata la Vuelta. Per l'anno prossimo posso anticipare che non faremo la doppietta Giro-Tour: Nibali correrà solo in Francia, il Giro non è propriamente adatto alle sue caratteristiche.>
Nella serata è stata premiato anche Ettore Renato Barzi, presidente dell’Unione Ciclisti Trevigiani che il 15 dicembre riceverà la più alta onorificenza che il Coni riserva agli atleti e alle società sportive: il Collare d’Oro. 

Nella foto: Slongo a sinistra assieme a Vidotti.