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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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Il diesse dell'Astana nella serata da Migò racconta il vincitore del Tour

PAOLO SLONGO AL PANATHLON: "VI SVELO IL NIBALI SCONOSCIUTO"

La Trevigiani intanto il 15 dicembre riceverà il Collare d'Oro


TREVISO - Serata d'eccezione per il Panathlon di Treviso presieduto da Andrea Vidotti, che nella conviviale novembrina da Migò ha avuto come ospite Paolo Slongo, direttore sportivo dell'Astana, la squadra di Vincenzo Nibali, vincitore dell'ultimo Tour de France. I due si conoscono da quando Nibali correva tra gli juniores e Slongo era commissario tecnico della nazionale delle juniores, ma collaborava con il cittì Antonio Fusi nell’orbita azzurra. Il legame tra Slongo e Nibali si è fortificato anche tra i professionisti dopo l’esperienza alla Liquigas durata ben cinque stagioni (2008-2012), dove lo “Squalo di Messina” ha vinto la Vuelta 2012 ed è giunto terzo al Giro d’Italia 2010 e terzo al Giro di Francia 2012. Slongo conosce tutti i segreti di Nibali: "La dote principale di Vincenzo è il recupero durante le gare a tappe. Fuori dalla bicicletta è molto sereno, generoso anche con i compagni di squadra ed è molto riconoscente. Credo che Nibali sia un predestinato, tra me e lui i primi anni è stata una guerra, un talento che non voleva sacrificarsi, ma alla lunga sono riuscito ad esaltare le sue qualità, vivendo praticamente in simbiosi con lui. Nel 2010 l'ho convinto che per vincere si doveva buttar giù una seria programmazione, così è arrivata la Vuelta. Per l'anno prossimo posso anticipare che non faremo la doppietta Giro-Tour: Nibali correrà solo in Francia, il Giro non è propriamente adatto alle sue caratteristiche.>
Nella serata è stata premiato anche Ettore Renato Barzi, presidente dell’Unione Ciclisti Trevigiani che il 15 dicembre riceverà la più alta onorificenza che il Coni riserva agli atleti e alle società sportive: il Collare d’Oro. 

Nella foto: Slongo a sinistra assieme a Vidotti.