Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

NovitÓ di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

"Volevo stare di pi¨ con la famiglia e un'attivitÓ a contatto con la gente"

LA NUOVA VITA DI ALESSANDRO FARINA: DAGLI SCUDETTI AI MERCATI

L'ex libero della Sisley, ritiratosi, vende salumi e formaggi


TREVISO  - La sua nuova vita è dietro il banco di un camion-rivendita di alimentari. Alessandro Farina è stato uno dei più forti liberi della pavvalo italiana degli ultimi decenni: con la Sisley Treviso ha giocato 609 parite, vincendo 24 trofei, tra cui sei scudetti e 3 Champions, oltre a vestire la maglia azzurra. Appese le scarpe al chiodo l'estate scorsa, a 38 anni, il "Faio", com'è conosciuto nell'ambiente, ha deciso di dedicarsi ad una nuova professione: insieme alla moglie Elena ha rilevato licenza e mezzo dal precendente gestore, andato in pensione, e da un mese e mezzo ha inziato a girare per i mercati della Marca e delle province vicine.
"E' stata una scelta di vita - dice -. Non rinnego affatto la pallavolo, che mi ha dato tantissimo, ma ho una famiglia e volevo dedicarle più tempo. Ho avuto la fortuna di trovare un'attività che mi consente di stare di più con mia moglie e i miei figli (Edoardo, 11 anni, ed Eleonora, 9, ndr) e, al tempo stesso, di fare qualcosa che mi piace”.
Perchè ha scelto questo settore?
“E' stata una decisione meditata, di cui sono soddisfatto. Dentro ad un ufficio non sarei mai riuscito a stare, ho sempre pensato ad un'attività che mi facesse restare a contatto con la gente. E poi sono parmigiano: sono cresciuto tra formaggi e prosciutti, il settore alimentare mi ha sempre interessato”.
Qualche cliente l'ha riconosciuta?
"Finora no. Però sono contento perchè siamo subentrati ad un esercente storico, da trent'anni nel settore. Dopo un primo momento di disorientamento nel vedere facce nuove, i clienti continuano a venire: vuol dire che si stanno trovando bene”.
Non poteva rimanere nel mondo del volley?
“Magari avrei potuto giocare ancora un paio di stagioni. Ho avuto anche qualche offerta per allenare. Ma avrebbe voluto dire continuare a spostare la famiglia e io volevo stare vicino a casa. Per ora il nuovo lavoro mi assorbe del tutto. Ma chissà un domani, una volta preso il ritmo, a tempo perso potrei seguire una squadra di ragazzini”.
La pallavolo maschile d'alto livello a Treviso è scomparsa.
"Senza dubbio dispiace, perchè Treviso era un riferimento a livello internazionale. E anche per le strutture, invidiate da tutta Italia. Penso che avrebbe tutte le carte in regole per poter ripartire. Chiaro, ci vogliono le risorse: ci vorrebbe qualcuno che si lanciasse in questa avventura”.