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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Processo al via a dieci anni di fatti dopo una battaglia sulla competenza territoriale

RAGAZZE SFRUTTATE E STUPRATE NEL NIGHT "SIBILLA": IN TRE IN AULA

Tre le presunte vittime: tutte romene, avevano tra i 23 e i 19 anni



POVEGLIANO
– (gp) A distanza di dieci anni dai fatti contestati, si è aperto in tribunale a Treviso il processo a carico di tre persone accusate a vario titolo di sfruttamento della prostituzione e violenza sessuale. Alla sbarra, difesi dagli avvocati Ivana Taschin, Guido Galletti e Catia Salvalaggio, sono finiti Marcello De Marchi, 45enne di Istrana, Hysni Disha, 32enne albanese di Durazzo residente a Povegliano, e Zudi Dautoski, 40enne macedone di Dehar residente a Bassano del Grappa.

A rallentare l'inizio del procedimento penale (destinato comunque alla prescrizione) era stato un conflitto di competenze territoriali tra il tribunale di Treviso e quello di Tolmezzo (poi accorpato a Udine) che ha visto il pronunciamento della Corte Costituzionale per capire dove dovessero essere processati gli imputati. Dopo dieci anni, il fascicolo a carico dei tre è stato scorporato: a Treviso verranno giudicati i reati di sfruttamento della prostituzione e di violenza sessuale, a Udine quello di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina.

Nello specifico, di fronte ai giudici trevigiani, De Marchi e Dautoski sono accusati di sfruttamento della prostituzione per aver reclutato due ragazze romene di 30 e 33 anni (all'epoca dei fatti ne avevano 20 e 23) per farle prostituire all'interno del night club “Sibilla” di Cornuda. Il primo in qualità di gestore del locale, il secondo in qualità di intermediario, secondo la Procura avrebbero regolato il flusso dei clienti e si sarebbero fatti consegnare da loro, prima di consumare i rapporti sessuali nei privè del locale, somme variabili che oscillavano comunque sui 100 euro l'ora.

De Marchi è anche accusato di violenza sessuale per aver, in una sola occasione, immobilizzato l'allora 20enne e averla costretta a subire un rapporto sessuale completo. Accusa simile a quella contestata a Disha: secondo la procura, dopo aver picchiato una terza ragazza all'epoca 19enne, e aver abusato delle condizioni di soggezione fisica e psichica della giovane, l'avrebbe in più occasioni costretta a subire rapporti sessuali non protetti. Accuse che gli imputati contestano negando ogni addebito. Si torna in aula a metà maggio.