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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Due anni e sei mesi di reclusione (pena sospesa) e 15 mila euro di risarcimento

COSTRETTA A SUBIRE UN RAPPORTO SESSUALE: 20ENNE CONDANNATO

Vittima una ragazza coneglianese: all'epoca dei fatti aveva 16 anni



CONEGLIANO
– (gp) Due anni e sei mesi di reclusione, con sospensione condizionale della pena, e 15 mila euro di risarcimento danni da versare alla parte civile. Questo l'esito del processo che vedeva imputato un 20enne montebellunese finito alla sbarra per rispondere di violenza sessuale su minore e cessione di sostanze stupefacenti a un minorenne. Accuse che però si sono ridimensionate nel corso del processo: il giovane è stato infatti assolto per tre dei quattro episodi di violenza contestati e per l'accusa di cessione di stupefacenti.

Stando alla denuncia sporta dalla vittima, che si è costituita parte civile con l'avvocato Daniele Panico, i fatti si sarebbero consumati tra il settembre e il dicembre 2011, quando lei aveva soltanto 16 anni. Il suo ragazzo l'aveva lasciata senza dare troppe spiegazioni e lei, per tentare in tutti i modi di riconquistarlo, si sarebbe fatta convincere da due amici di lui (l'imputato, difeso dall'avvocato Vincenzo Arcidiacono, e un ragazzo di 17 anni all'epoca dei fatti la cui posizione è ancora aperta presso il tribunale dei minori di Venezia) a sottostare ai loro istinti sessuali per farlo ingelosire.

Più che violenza fisica si sarebbe trattato di una costante pressione psicologica, sfociata appunto in quattro episodi di sesso a tre, complice anche l'uso di sostanze stupefacenti stando alle accuse, ripresi poi dai cellulari dei suoi “partner” e in seguito fatti girare tra i ragazzi del paese. Fino ad arrivare sotto gli occhi del fratello di lei, che ha avvertito prima i suoi genitori e poi, assieme, i carabinieri.

Video di cui però non è rimasta traccia, motivo per cui l'imputato non è stato riconosciuto colpevole di quegli episodi. Quello ch gli è valso la condanna risale al 12 novembre 2011: all'esterno della discoteca “Event” di Vittorio Veneto avrebbe avuto un rapporto sessale con la giovane contro la sua volontà. Due testimoni infatti hanno riferito di averli visti e di aver sentito la ragazza gridare “basta”, ma il giovane avrebbe portato a termine l'amplesso ugualmente.