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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Condannato un 56enne di Volpago del Montello: pagherà anche 4 mila euro di danni

FOTO HARD DI UNA MINORE CON UN FALSO PROFILO FACEBOOK: 14 MESI

Era accusato di pedopornografia e di sostituzione di persona



VOLPAGO DEL MONTELLO – (gp) Aveva amoreggiato sul web spacciandosi per un'altra persona utilizzando un profilo Facebook fittizio per adescare una minorenne, riuscendo a farsi mandare delle foto di lei senza veli. È quanto commesso da un 56enne di Volpago del Montello il quale, finito a processo per rispondere delle accuse di sostituzione di persona e di detenzione di materiale pedopornografico, è stato condannato con rito abbreviato a un anno e due mesi di reclusione e al pagamento di 4 mila euro di risarcimento danni alla ragazzina lombarda che aveva “adescato”, che si è costituita parte civile a processo con l'avvocato Roberto Dissegna.


I fatti risalgono al 2009 quando l'uomo, secondo quanto emerso dall'inchiesta della procura di Treviso, si sarebbe costruito un profilo Facebook fasullo, facendosi passare per uno studente universitario poco più grande della vittima, che all'epoca aveva 17 anni. Iniziarono così gli scambi di messaggi sempre più intimi, sia via sms che nella chat del social network, finché il 56enne sarebbe riuscito a convincere la ragazzina a farsi delle fotografie senza veli, e in pose provocanti, che poi si sarebbe fatto spedire e che avrebbe poi salvato sul suo computer.

Per non farsi scoprire, avrebbe anche creato altri profili Facebook fasulli allargando la propria virtuale, e inesistente, cerchia di amici. Un modo per rendere ancora più veritiero il suo profilo e per riuscire a contattare anche le amiche di lei attraverso i nuovi profili, riuscendo a ottenere ulteriori informazioni sulla vittima. Col tempo, ormai invaghita di quell'universitario, la ragazza iniziò a voler fissare un incontro. L'uomo accettò, pur sapendo che si sarebbe dovuto recare a Lecco e che, una volta incontrata la ragazzina, sarebbe stato “smascherato”.

Quando si incontrarono infatti la giovane capì di essere stata presa in giro e del pericolo che stava correndo, così corse a casa dai genitori prima di raccontare tutta la storia, per filo e per segno, anche ai carabinieri che fecero scattare le indagini. Per competenza territoriale del caso si è occupata la magistratura trevigiana che, ha chiesto e ottenuto che il 56enne venisse processato.