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Golf
PILLOLE DI GOLF/182: ANCORA DOMINIO USA ALLA SOLHEIM CUP 2017

In Iowa la più importante gara del tour femminile


TREVISO - Solheim Cup 2017: siamo al corrispondente femminile della Ryder Cup, la gara più importante per “l’altra metà del cielo”, che contrappone le più forti atlete europee a quelle americane. Si gioca ogni due anni, alternativamente in Europa e negli Stati...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

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Paesaggi di numeri che scavano nel misticismo della cultura ebraica

LO SPAZIO OPEN PORTA A TREVISO I "CODICI TRASCENDENTALI" DI TOBIA RAVÀ

Giovedì 27 novembre la vernice della mostra dell'artista internazionale


TREVISO - (ag) Sono paesaggi architettonici e naturali, composti da una fitta sequenza di numeri, infinita come l'intima ricerca mistica. Lo Spazio Open Bevacqua Panigai porta a Treviso i “Codici trascendentali” di Tobia Ravà, artista veneziano di fama internazionale che dal 1998 ha avviato una ricerca inerente le correnti mistiche della cultura ebraica: dalla kabbalah al chassidismo, proponendo un nuovo approccio simbolico attraverso le infinite possibilità combinatorie dei numeri.
L'esposizione inaugura giovedì 27 novembre, alle 18.30, nella galleria in Piazza Sant'Andrea a Treviso e sarà visitabile fino al 23 gennaio 2015.
Le opere di Tobia Ravà riportano elementi archetipali della cultura ebraica e si sviluppano attraverso sequenze numeriche riferite ad un linguaggio cosmologico universale, poiché attraverso i concetti base della kabbalah (“tradizione” e anche “ricezione”, indica la tradizione mistica del pensiero ebraico), legato al pensiero di Yishaq Luria, si può arrivare ad un percorso etico-filosofico, al contempo antichissimo e moderno, per una nuova lettura in chiave etica dell’agire nel mondo contemporaneo.
In mostra saranno esposte una ventina di opere, le “Vele”, lavori su alluminio specchiante con boschi e vortici, sculture in bronzo e terracotta raffiguranti piante, animali ed assemblaggi, realizzati con logiche e percorsi storico-filosofici oppure attraverso semplici associazioni mentali.
Partendo dal pensiero di alcuni studiosi di mistica, l'artista veneziano prende in considerazione alcune parole chiave del nostro linguaggio di cui spesso non si percepisce più, o non si conosce o riconosce, il significato più profondo. Illustrandone il loro uso nella tradizione mistica, indica la possibilità di percorrere in prima persona il cammino dell’interiorità, della saggezza, della beatitudine e dimostra che la mistica è di tutti, attraversa le epoche e le diverse culture.
La mostra, curata da Maria Luisa Trevisan, sarà aperta al pubblico fino al 23 gennaio 2015.
Dal mercoledi al venerdi dalle 15 alle 19 e il sabato dalle 11 alle 13 e dalle 15 alle 17.