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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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A processo per violenza sessuale un 46enne di Susegana: "Si è inventata tutto"

LUCCIOLA LO ACCUSAVA DI AVERLA STUPRATA: ASSOLTO DAI GIUDICI

La vittima, che doveva confermare le accuse, si è resa irreperibile



SUSEGANA
– (gp) Lo aveva detto fin dall'inizio che quelle accuse erano inventate. Ora i giudici del Tribunale di Treviso gli hanno dato ragione: un 46enne di Susegana, finito a processo per rispondere l'accusa di violenza sessuale, è stato infatti assolto perchè il fatto non sussiste. Difeso dall'avvocato Alessandra Nava, era accusato di aver abusato di una lucciola romena di 19 anni.

Stando a quanto riportato nel capo d'imputazione, il 46enne avrebbe incontrato la lucciola lungo la Pontebbana a San Fior. Contrattata una prestazione sessuale, i due si sarebbero appartati in una stradina isolata, nei pressi di un distributore di benzina. Secondo quanto sostenuto dal pm Massimo De Bortoli, la presunta violenza sarebbe scattata dopo che l'uomo, volendo consumare il rapporto prima di pagare i 30 euro pattuiti, avrebbe incassato il rifiuto della lucciola a concedersi se prima non fosse stata

Per l'accusa il 46enne avrebbe bloccato la giovane con il proprio corpo all'interno della vettura, l'avrebbe afferrata per il collo con una mano, con l'altra le avrebbe spostato le mutandine e avrebbe abusato di lei. Il pm parlava di una sola penetrazione visto che l'imputato avrebbe poi desistito di fronte alla resistenza della vittima la quale, oltre a prendere anche lei per il collo il suo cliente, avrebbe iniziato a gridare dicendo che avrebbe avvertito i carabinieri.

Per la difesa l'episodio raccontato dalla ragazza era invece tutto da verificare. Ma soprattutto sosteneva che le accuse, così come erano state formulate, fossero del tutto infondate e le parole della presunta vittima completamente inattendibili.

Non riuscendo a rintracciare né la parte offesa, che tra l'altro aveva riferito di abitare in un hotel a Mestre, circostanza smentita dalle indagini difensive), il pm aveva chiesto l'acquisizione del verbale di denuncia della vittima. Richiesta, a cui l'avvocato Nava si è opposto, che i giudici hanno rigettato, facendo in pratica cadere le accuse che si basavano soltanto sul racconto della 19enne.

La versione dell'uomo era infatti completamente diversa: mentre stava facendo il pieno alla sua auto in un distributore, la ragazza sarebbe salita a bordo non volendo più scendere. A quel punto l'avrebbe portata fuori dal mezzo prendendola per un braccio e se ne sarebbe andato. Lei avrebbe preso il numero di targa raccontando, secondo quanto sostiene l'uomo, di essere stata violentata per vendicarsi di quel rifiuto.