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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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A processo per violenza sessuale un 46enne di Susegana: "Si è inventata tutto"

LUCCIOLA LO ACCUSAVA DI AVERLA STUPRATA: ASSOLTO DAI GIUDICI

La vittima, che doveva confermare le accuse, si è resa irreperibile



SUSEGANA
– (gp) Lo aveva detto fin dall'inizio che quelle accuse erano inventate. Ora i giudici del Tribunale di Treviso gli hanno dato ragione: un 46enne di Susegana, finito a processo per rispondere l'accusa di violenza sessuale, è stato infatti assolto perchè il fatto non sussiste. Difeso dall'avvocato Alessandra Nava, era accusato di aver abusato di una lucciola romena di 19 anni.

Stando a quanto riportato nel capo d'imputazione, il 46enne avrebbe incontrato la lucciola lungo la Pontebbana a San Fior. Contrattata una prestazione sessuale, i due si sarebbero appartati in una stradina isolata, nei pressi di un distributore di benzina. Secondo quanto sostenuto dal pm Massimo De Bortoli, la presunta violenza sarebbe scattata dopo che l'uomo, volendo consumare il rapporto prima di pagare i 30 euro pattuiti, avrebbe incassato il rifiuto della lucciola a concedersi se prima non fosse stata

Per l'accusa il 46enne avrebbe bloccato la giovane con il proprio corpo all'interno della vettura, l'avrebbe afferrata per il collo con una mano, con l'altra le avrebbe spostato le mutandine e avrebbe abusato di lei. Il pm parlava di una sola penetrazione visto che l'imputato avrebbe poi desistito di fronte alla resistenza della vittima la quale, oltre a prendere anche lei per il collo il suo cliente, avrebbe iniziato a gridare dicendo che avrebbe avvertito i carabinieri.

Per la difesa l'episodio raccontato dalla ragazza era invece tutto da verificare. Ma soprattutto sosteneva che le accuse, così come erano state formulate, fossero del tutto infondate e le parole della presunta vittima completamente inattendibili.

Non riuscendo a rintracciare né la parte offesa, che tra l'altro aveva riferito di abitare in un hotel a Mestre, circostanza smentita dalle indagini difensive), il pm aveva chiesto l'acquisizione del verbale di denuncia della vittima. Richiesta, a cui l'avvocato Nava si è opposto, che i giudici hanno rigettato, facendo in pratica cadere le accuse che si basavano soltanto sul racconto della 19enne.

La versione dell'uomo era infatti completamente diversa: mentre stava facendo il pieno alla sua auto in un distributore, la ragazza sarebbe salita a bordo non volendo più scendere. A quel punto l'avrebbe portata fuori dal mezzo prendendola per un braccio e se ne sarebbe andato. Lei avrebbe preso il numero di targa raccontando, secondo quanto sostiene l'uomo, di essere stata violentata per vendicarsi di quel rifiuto.