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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

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PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Il gup rigetta il patteggiamento a un anno e 4 mesi: a processo un 50enne

BABY CALCIATORE MOLESTATO SUL MINIBUS: AUTISTA A GIUDIZIO

Vittima un ragazzo di 10 anni, ascoltato in un incidente probatorio



MONTEBELLUNA
– (gp) Violenza sessuale su minore. Questa l'ipotesi accusatoria per cui è stato rinviato a giudizio un cinquantenne del montebellunese, autista del minibus che accompagnava alcuni baby calciatori agli allenamenti e alle partite di una squadra giovanile della zona.

Il pm Massimo De Bortoli, titolare della delicatissima indagine, aveva raggiunto un accordo con il legale dell'imputato, l'avvocato Andrea Zambon, per patteggiare una pena di una anno e quattro mesi. Accordo ritenuto però non congruo dal gup Umberto Donà rispetto alla gravità dei fatti contestati. Motivo per cui il patteggiamento è stato rigettato dal giudice che ha fissato l'inizio del processo a ottobre. Soddisfatta la parte civile, rappresentata dall'avvocato Luca Dorella, che pare intenzionata a depositare una lauta richiesta di risarcimento danni nel corso del procedimento penale.

Vittima delle attenzioni morbose del 50enne sarebbe stato un ragazzino di appena dieci anni. E il teatro dell'unico episodio di violenza a sfondo sessuale sarebbe stato proprio il minibus. A far scattare le indagini era stata la denuncia sporta da alcuni genitori che si erano insospettiti non solo del cambiamento d'umore della presunta vittima, ma anche di altri giovanissimi prodigi del pallone che sembravano chiudersi sempre più in sé stessi. Le forze dell'ordine iniziarono così gli appostamenti e i pedinamenti del caso per capire cosa accadesse all'interno del pulmino.

La conferma ai sospetti, almeno secondo la Procura, arrivò nel corso di un incidente probatorio in cui vennero sentiti alcuni baby calciatori. Uno in particolare descrisse nel dettaglio l'episodio incriminato: mentre si trovavano da soli nel minibus, il 50enne avrebbe preso la mano del ragazzino e l'avrebbe appoggiata sui propri genitali, come se volesse farsi masturbare. E contemporaneamente avrebbe infilato le proprie mani nei pantaloni del ragazzo. Una testimonianza ritenuta non solo attendibile ma chiave per sostenere un'ipotesi accusatoria.