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Golf
PILLOLE DI GOLF/190: L'OPEN D'ITALIA 2017 È DA RECORD

Davanti a 73mila spettatori, vince l'inglese Hatton


MONZA - Eccoci giunti all’attesissimo evento, la manifestazione golfistica cardine sul territorio italiano! Preceduto da festeggiamenti, si è celebrato, dal 12 al 15 ottobre il 74° Open d’Italia, al Golf Club Milano. I più forti professionisti mondiali di Golf si son...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/189: CAMPI PRATICA, COLONNA PORTANTE DELLO SPORT

A Ca' della Nave il torneo dell'associazione dei club


MARTELLAGO - È con simpatia, che sabato 30 settembre il Golf Club Cà della Nave ha accolto l’Associazione Campi Pratica per una gara stableford a tre categorie, settima degli otto incontri della serie TROFEO, che a turno ogni Circolo appartenente all’associazione,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/188: TUTTO PRONTO PER L'OPEN D'ITALIA 2017

Al Parco di Monza il torneo del massimo circuito europeo


TREVISO - Il 74° Open d’Italia sta per andare in scena; è il principale evento sportivo nazionale legato alla Ryder Cup 2022, la sfida fra Europa e Stati Uniti, in programma fra cinque anni al Marco Simone Golf & Country Club. È il primo Open d’Italia con un...continua

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Al cinema con "La foresta di ghiaccio", ha appena inciso il primo album

DAL CINEMA ALLA MUSICA: "ALLE PROFONDE ORIGINI" DI MARIA ROVERAN

L'attrice veneziana: "Canto e recito per far parlare la mia anima"


(ag) In questi giorni è sul grande schermo con il film “La Foresta di Ghiaccio” di Claudio Noce, ma allo stesso tempo è nei negozi di dischi, tradizionali e digitali, con il suo primo e freschissimo album: "Alle Profonde Origini Delle Rughe Profonde".
A Buongiorno Veneto Uno abbiamo avuto ospite Maria Roveran, un'artista eclettica capace di spaziare dal cinema al teatro, al canto, combinando l'insieme delle sue passioni e dei suoi talenti. Così la 26enne veneziana ha fatto nel suo film d'esordio “Piccola Patria”, dove, oltre ad interpretare il ruolo di protagonista, ha scritto e realizzato due brani, in dialetto veneto, per la colona sonora (“E Va” (Assime Star) e “Indrio Soea”). Cosa che è tornata a fare per questa seconda sua esperienza cinematografica, dove la vediamo in un cast composto da Emir Kusturica, Kseniya Rappoport, Domenico Diele, Adriano Giannini, Giovanni Vettorazzo, nel ruolo di Sandra, una ragazza di origine bosniaca estirpata dalla sua terra a causa della guerra civile in Jugoslavia. Anche per questo film Maria Roveran ha composto e cantato una canzone: “Putea dea Luna”. “Per il provino veniva richiesta una ninna nanna di tradizione popolare, - racconta Maria - io non conoscendone di particolari, ne ho composta una, presentandola all’incontro con la casting. Scrivere e cantare spesso mi aiutano ad entrare all’interno delle dinamiche di un personaggio. Quella stessa ninna nanna è stata poi inserita all’interno del film per volere di Claudio e sotto la sua guida ho cercato di interpretarla provando a far parlare le pieghe più nascoste di Sandra.”
Questi pezzi sono stati ripresi, prodotti ed arrangiati, grazie alla direzione artistica di Simone Chivilò e con la collaborazione musicale di Moreno Marchesin e Piero Trevisan, nell'album AlleProfondeOriginiDelleRugheProfonde, che raccoglie sette canzoni, di cui tre inedite, riviste attraverso sonorità più elettroniche che folk, come spiega ai nostri microfoni Simone Chivilò.

Lo straordinario talento di Maria Roveran trova riscontro nei prestigiosi riconoscimenti che in breve tempo la giovane artista veneziana sta ricevendo: dal premio Marie Claire, dedicato a cinque attrici “Visioni Future” del cinema italiano, conferitole lo scorso 5 settembre alla Mostra del Cinema di Venezia, al premio come Miglior Attrice Protagonista alla decima edizione di Bimbi Belli-Esordi Nel Cinema Italiano di Nanni Moretti, con il Film Piccola Patria. Recentissimo, di giovedì 20 novembre, il Premio Rivelazione Dell'Anno - RdC Awards 2014, assegnatole dalla Rivista del Cinematografo nell'ambito del Tertio Millennio Film Fest.

Oltre al cinema e alla musica, Maria Roveran veste i panni Sabina, la ragazza-lupo del musical lo-fi Cinque allegri ragazzi morti, per la regia di Eleonora Pippo, tratto dall'omonima saga di Davide Toffolo, leader dei Tre Allegri Ragazzi Morti, il cui tour nazionale riprenderà a gennaio.

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