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Golf
PILLOLE DI GOLF/227: JUSTIN THOMAS SENZA RIVALI AL BRIDGESTONE INVITATIONAL

Il terzo evento del circuito World Golf Championship


AKRON (USA) - È Francesco Molinari a godere il favore degli spettatori. Lo divide con il leader mondiale Dustin Johnson, che di WGC ne ha già conquistati cinque. Anche Tiger Woods, riemerso grazie alla bella prestazione nell’Open Championship, è atteso con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/226: UN BEL COMPLEANNO FESTEGGIATO SUL FAIRWAY

Torneo e party in onore di Luigino Conti, patron di Ca' della Nave


MARTELLAGO - Una Louisiana a due, per festeggiare il genetliaco di Luigino Conti, direttore del Club Cà della Nave, persona che sa farsi benvolere.Luigino, che ormai da tre anni ha assunto la dirigenza del Circolo trovando nel suo cammino un mare di difficoltà, è riuscito a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/225: CON L'ACI SI GIOCA NEL BOSCO DELLA SERENISSIMA

Al Golf Cansiglio il torneo promosso dall'Automobile Club


TAMBRE D'ALPAGO - L’Automobile Club d’Italia ha cura dei propri soci: al di là del suo compito d’istituto su tutto quanto è attinente all’automobile, mette a loro disposizione un Campionato italiano di Golf, che gira da aprile ad agosto, su 28 tra i...continua

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Risolto il giallo delle ostie: "Le abbiamo gettate via subito dopo il colpo"

FURTO SACRILEGO A ODERZO: I DUE RAGAZZI VERSO IL PROCESSO

Don Angelo Pavan: "Un peccato, pregherò per i due giovani"



ODERZO
- (gp) Erano stati arrestati per aver rubato all'interno della chiesa di San Vincenzo a Oderzo. Poi erano stati scarcerati in attesa di giudizio e sottoposti all'obbligo di dimora. Violata la disposizione del giudice, erano tornati dietro le sbarre due settimane fa. E ora si apprestano ad affrontare il processo per rispondere del furto sacrilego di cui si sono resi protagonisti nella notte tra il 14 e il 15 ottobre scorso.

Ma i due ragazzi marocchini di 18 e 20 anni, una volta tornati in carcere, hanno anche risolto il “caso delle ostie”. Il Vescovo di Vittorio Veneto, monsignor Corrado Pizziolo, in visita pastorale a Oderzo proprio nei giorni del fatto, aveva celebrato assieme a don Angelo Pavan, parroco di San Vincenzo, una Messa di riparazione per consacrare l'Eucarestia e riporla nuovamente nel tabernacolo.

Se da un lato la refurtiva era stata recuperata (una pisside in argento placcata oro, una teca e oggetti sacri per un valore di 2 mila euro), dall'altro era rimasto il dubbio che quelle ostie consacrate fossero state rubate per celebrare magari qualche rito che di cristiano avrebbe avuto ben poco. Più volte ne era stata chiesta la restituzione, o almeno qualche informazione su dove potessero essere. Informazione che è arrivata: “Le abbiamo gettate via subito dopo il furto” hanno detto i ragazzi. In pratica non c'è più nessuna speranza di poter recuperare quelle particole.

“E' un vero peccato – ha dichiarato don Angelo Pavan, colui che si accorse del furto – Sono amareggiato di quanto accaduto. Quello che posso fare è pregare per questi due ragazzi e sperare che il loro cuore diventi più onesto e buono”. Nel frattempo il pm Gabriella Cama ha chiuso le indagini nei confronti dei due giovani, difesi dall'avvocato Alessandra Nava (alla quale era stato più volte chiesto di sapere dai suoi assistiti che fine avessero fatto quelle ostie), e si appresta a chiederne il rinvio a giudizio.

Oltre a quel furto sacrilego e a quello di alcuni abiti (tre felpe e un giubbotto del valore di 75 euro) che risultavano rubati in un negozio di Conegliano a gestione cinese, ai due ragazzi potrebbe venire contestato anche un altro reato: secondo il gip, che ha firmato l'ordinanza di custodia cautelare, sarebbero responsabili di una rapina ai danni di un cittadino cinese effettuata a Conegliano a inizio novembre.