Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/190: L'OPEN D'ITALIA 2017 È DA RECORD

Davanti a 73mila spettatori, vince l'inglese Hatton


MONZA - Eccoci giunti all’attesissimo evento, la manifestazione golfistica cardine sul territorio italiano! Preceduto da festeggiamenti, si è celebrato, dal 12 al 15 ottobre il 74° Open d’Italia, al Golf Club Milano. I più forti professionisti mondiali di Golf si son...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/189: CAMPI PRATICA, COLONNA PORTANTE DELLO SPORT

A Ca' della Nave il torneo dell'associazione dei club


MARTELLAGO - È con simpatia, che sabato 30 settembre il Golf Club Cà della Nave ha accolto l’Associazione Campi Pratica per una gara stableford a tre categorie, settima degli otto incontri della serie TROFEO, che a turno ogni Circolo appartenente all’associazione,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/188: TUTTO PRONTO PER L'OPEN D'ITALIA 2017

Al Parco di Monza il torneo del massimo circuito europeo


TREVISO - Il 74° Open d’Italia sta per andare in scena; è il principale evento sportivo nazionale legato alla Ryder Cup 2022, la sfida fra Europa e Stati Uniti, in programma fra cinque anni al Marco Simone Golf & Country Club. È il primo Open d’Italia con un...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Treviso, il ricavato donato alla scuola Triveneta dei cani guida di Selvazzano

LA "CENA AL BUIO" DEI CAMERIERI NON VEDENTI "SBRODEGAI"

L'evento all'osteria Toniolo, il locale è stato completamente oscurato


TREVISO - Mercoledì 26 novembre si è svolta una cena al buio durante la quale è stato consegnato alla Scuola Triveneta dei Cani Guida di Selvazzano (Padova) il ricavato delle cene al buio svolte durante quest'anno.
Con la collaborazione del personale dell’Osteria Toniolo, il gruppo di camerieri non vedenti "Sbrodegai Treviso", nato da un’idea di Stefania e Alex, ha realizzato questa interessante e indimenticabile iniziativa dove la mancanza totale di luce è stata sostituita dalla messa in moto di tutti i sensi di cui una persona è in possesso che magari in presenza di luce non vengono usati. Una vera "cena al buio” dove le pietanze vengono consumate in un locale completamente oscurato per l'occasione e i piatti serviti ai tavoli da camerieri non vedenti.
Gli ospiti verranno accompagnati dai volontari al proprio posto, per vivere un'esperienza unica che prima incuriosisce e poi stupisce e affascina. L’ambiente della sala oscurata favorisce un diverso e stimolante percorso alla scoperta del cibo, dei sapori, dell'ambiente e degli altri. Un gioco di riconoscimenti che riserva non poche sorprese.
È una occasione anche per fare nuove conoscenze e in cui le relazioni interpersonali si intrecciano su basi completamente e necessariamente diverse dalle solite dove l’apparire lascia il posto all'essere e al sentire. Dal luglio 2005 l'esperienza della cena al buio ha iniziato a raccogliere successo e riconoscimenti, in tutta Italia ed Europa e dal 2011 il gruppo Sbrodegai Treviso ha deciso di iniziare l’iniziativa in città, riscuotendo sempre più successo. A chi partecipa viene chiesto di spegnere il cellulare, di togliere eventuali orologi con lancette luminose e di non usare accendini,tutte fonti di luce da evitare.

Lo scopo dell’iniziativa è ridurre la distanza psicologica tra chi ha perso il bene della vista e chi non ha questo handicap, sensibilizzando le persone vedenti, in una situazione piacevole e conviviale, sulle difficoltà che affronta chi soffre di minorazioni della vista nel compiere anche le più semplici attività quotidiane e sulle strategie per superarle.
In un contesto in cui le barriere razionali cadono e il controllo della vista non può agire, ci si troverà vicino seduti o a prendersi per mano senza vedere chi si ha davanti o a fianco. Dall’esperienza del buio della cena si emergerà con un'accresciuta consapevolezza: da un lato ci si avvicina alla realtà di chi non può vedere e dall’altro si scopre quanto il nostro mondo visivo offuschi tutti gli altri sensi.
Abituati in un mondo dove l’immagine è tutto e farsi notare è così importante, ritrovarsi improvvisamente in una nebulosa che non permette di vedere neanche chi ti è seduto accanto… fa capire come "l’essenziale è invisibile agli occhi". In qualsiasi modo vogliamo conoscere gli altri, è importante prima conoscere se stessi e vedere col cuore e non con gli occhi. Al motto di NON C'è BUIO CHE TENGA è stata quindi organizzata anche una cena di Natale che si svolgerà il 10 dicembre sempre nello stesso locale.
La prenotazione è obbligatoria ed i posti sono limitati (per informazioni contattare Stefania 349 7533039)