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Golf
PILLOLE DI GOLF/231: A BIELLA IL CAMPIONATO DEI GIOVANI TALENTI DEDICATO A TEODORO SOLDATI

Lucas Fallotico vince il 12° Reply International under 16


BIELLA - A ospitare la gara è il Golf Club “Le Betulle”, campo realizzato alla fine degli anni 50 sulla collina morenica della Serra, la più lunga d’Europa, un ambiente ideale per il golf. Situato a un’altitudine di 590 metri slm, Il Campo, è un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/230: ANDREA PAVAN VINCE IL REAL CZECH MASTERS

Primo successo sull'European Tour del romano


PRAGA - È il primo successo sull’European Tour di Andrea Pavan, che già si era imposto in quattro occasioni sul Challenge Tour. Il 29enne romano ha vinto, 22 colpi sotto il par del campo, il Real Czech Masters sul percorso Albatross Golf Resort (par 72), di Praga, montepremi un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/229: ANCHE IL GOLF A SQUADRE AGLI EUROPEI IN SCOZIA

Il team italiano medaglia di bronzo nella foursome


AUTCHTERARDER (SCOZIA) – L’innovativa competizione ha visto gareggiare insieme uomini e donne, sul percorso del Gleneagles PGA Centenary, Il torneo si è giocato nell’ambito dell’European Championship 2018, la grande novità in ambito sportivo, che dopo gli...continua

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Christian Bordoli, 34enne di Silea, condannato anche a 2 anni di misura di sicurezza

FERITA ALLA GOLA E RAPINATA IN CIMITERO: 7 ANNI ALL'AGGRESSORE

Dichiarato delinquente abituale, dovrà dare 100 mila euro alla vittima



SILEA
– (gp) Il pm Mara De Donà aveva ipotizzato una condanna a cinque anni e quattro mesi con rito abbreviato, ma il gup Umberto Donà ha ritenuto la pena troppo lieve, finendo per infliggere sette anni di reclusione a Christian Bordoli, il 34enne di Silea arrestato per aver rapinato e ferito al collo con un coltello una 50enne di Casier all'interno del cimitero di via Creta a Silea il 7 giugno scorso.


Bordoli inoltre, a pena espiata, sarà sottoposto a una misura di sicurezza di ulteriori due anni perchè definito dal giudice un “delinquente abituale”. Accogliendo la tesi dell'avvocato di parte civile Fabio Crea, il gup ha infine disposto un risarcimento alla vittima già quantificato in 100 mila euro.

Una vera e propria stangata insomma quella rimediata dal 34enne, che nel corso dell'interrogatorio di convalida, difeso dall'avvocato Filippo De Poli, si era avvalso della facoltà di non rispondere ma aveva rilasciato delle dichiarazioni spontanee con cui affermava di non aver fatto nulla e di aver soltanto soccorso la signora. Una versione che allora non aveva convinto il giudice, che aveva confermato la misura di custodia cautelare in carcere, e nemmeno il gup, che deciso di condannarlo.

“Siamo di fronte a una pena esagerata e spropositata – ha commentato l'avvocato De Poli – Aspettermo il deposito delle motivazioni ma presenteremo sicuramente ricorso in appello. Questa sentenza non ha infatti valutato tutti gli elementi probatori emersi durante la discussione a favore del mio assistito”.

L'episodio contestato risale appunto al pomeriggio di sabato 7 giugno: la 50enne, che era andata a trovare il padre in cimitero, era stata sorpresa alle spalle dall'uomo, ferita al collo e spinta giù da una piccola scalinata. Aveva poi cercato inutilmente di divincolarsi dalla morsa del 34enne con una gomitata ma lui, afferrata la borsa, aveva spinto a terra la donna ed era fuggito. I carabinieri lo avevano trovato poco dopo mentre cercava di nascondersi in un canneto ancora sporco di sangue.

Non era la prima volta che Bordoli finiva nei guai con la giustizia: era uscito dal carcere nel dicembre 2013 dopo aver scontato la pena per una violenza sessuale commessa su una ragazza nel 2006.