Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/227: JUSTIN THOMAS SENZA RIVALI AL BRIDGESTONE INVITATIONAL

Il terzo evento del circuito World Golf Championship


AKRON (USA) - È Francesco Molinari a godere il favore degli spettatori. Lo divide con il leader mondiale Dustin Johnson, che di WGC ne ha già conquistati cinque. Anche Tiger Woods, riemerso grazie alla bella prestazione nell’Open Championship, è atteso con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/226: UN BEL COMPLEANNO FESTEGGIATO SUL FAIRWAY

Torneo e party in onore di Luigino Conti, patron di Ca' della Nave


MARTELLAGO - Una Louisiana a due, per festeggiare il genetliaco di Luigino Conti, direttore del Club Cà della Nave, persona che sa farsi benvolere.Luigino, che ormai da tre anni ha assunto la dirigenza del Circolo trovando nel suo cammino un mare di difficoltà, è riuscito a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/225: CON L'ACI SI GIOCA NEL BOSCO DELLA SERENISSIMA

Al Golf Cansiglio il torneo promosso dall'Automobile Club


TAMBRE D'ALPAGO - L’Automobile Club d’Italia ha cura dei propri soci: al di là del suo compito d’istituto su tutto quanto è attinente all’automobile, mette a loro disposizione un Campionato italiano di Golf, che gira da aprile ad agosto, su 28 tra i...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Mohamed Jabine, operaio 35enne, era accusato di detenzione di stupefacenti

UN KG E MEZZO DI HASHISH NELLO SCOOTER: DUE ANNI E SEI MESI

Il blitz della Squadra Mobile nel febbraio scorso in via Pasubio



TREVISO
– (gp) Due anni e sei mesi di reclusione. Questa l'entità del patteggiamento concessa dal gup Silvio Maras a Mohamed Jabine, il marocchino di 35 anni arrestato nel febbraio scorso (ora è in libertà) dalla Squadra Mobile di Treviso al termine di un blitz nel suo appartamento di via Pasubio, a pochi passi dall'ospedale Ca' Foncello. L'uomo, difeso dall'avvocato Fabio Crea, era tenuto sott'occhio da tempo dagli uomini della Questura di Treviso che bussarono alla sua porta con in mano un decreto di perquisizione firmato dal gip. La Squadra Mobile rinvenne, nascosto nel bauletto dello scooter parcheggiato in garage, poco più di un chilo e 600 grammi di hashish. In casa invece gli investigatori trovarono, e sequestrarono, mezzo grammo di cocaina, 980 euro in contanti e un bilancino di precisione. Il 35enne era già noto alle forze dell'ordine: nel 2008 infatti era finito nei guai per essere stato trovato in possesso di quattro chili di marijuana.