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Golf
PILLOLE DI GOLF/182: ANCORA DOMINIO USA ALLA SOLHEIM CUP 2017

In Iowa la più importante gara del tour femminile


TREVISO - Solheim Cup 2017: siamo al corrispondente femminile della Ryder Cup, la gara più importante per “l’altra metà del cielo”, che contrappone le più forti atlete europee a quelle americane. Si gioca ogni due anni, alternativamente in Europa e negli Stati...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

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Al via il processo a carico del 39enne marocchino Yassine Bouchrajam

STUPRO DI VIA PISA: LA VITTIMA FACCIA A FACCIA CON L'AGGRESSORE

La 22enne, costituitasi parte civile, chiede 50 mila euro di danni



TREVISO
- (gp) Violenza sessuale aggravata per aver commesso il fatto ai danni di una donna in stato di gravidanza, lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale. Sono pesantissime le accuse mosse dalla Procura di Treviso nei confronti di Yassine Bouchrajam, il marocchino di 39 anni che avrebbe picchiato e abusato di una connazionale di 22 anni all'interno del suo appartamento di via Pisa il 2 novembre scorso, prima di minacciare il suicidio di fronte agli agenti della Polizia di Stato.

Di fronte al Tribunale in composizione collegiale, si è tenuto il processo per direttissima. Il legale dell'uomo, l'avvocato Luca Piaia, ha chiesto ai giudici un termine a difesa ottenendo il rinvio dell'udienza a fine gennaio. In aula, assistita dall'avvocato Alessandra Nava, c'era anche la vittima che ha formalizzato la costituzione di parte civile a processo chiedendo un risarcimento danni di 50 mila euro.

Il capo d'imputazione, basato sulla denuncia della giovane, è dettagliato. Secondo quanto contestato dagli inquirenti, l'uomo avrebbe trascinato la vittima in camera contro la sua volontà e avrebbe chiuso la porta a chiave. A quel punto si sarebbe spogliato completamente, l'avrebbe gettata sul letto e, strappandole gli slip, avrebbe iniziato prima a toccarla e poi avrebbe tentato di violentarla, cercando di vincere la resistenza che opponeva la 22enne. Di fronte al netto rifiuto, l'avrebbe poi presa per i capelli e, dopo averla riempita di schiaffi e calci, mentre le premeva il viso contro una finestra le avrebbe detto che se non avesse avuto un rapporto sessuale con lui le avrebbe spaccato la faccia.

Lei avrebbe tentato di fuggire, ma lui l'avrebbe presa per un braccio continuando a picchiarla. Il referto medico parla di 20 giorni di prognosi per ecchimosi e contusioni alle labbra, agli zigomi e alla fronte, ma anche sul corpo e sulle gambe. La notte folle dell'imputato, terminata con l'arresto, sarebbe continuata anche dopo l'arrivo della Polizia. Minacciando di tagliarsi la gola con un vetro rotto dopo essersi procurato diversi tagli sul corpo, avrebbe sfogato le sue ire contro gli agenti. “Vi ammazzo – avrebbe detto ai poliziotti – Guardate questo viso perchè vi trovo e vi uccido. Ricordatevi di me: ve la faccio pagare”.