Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/190: L'OPEN D'ITALIA 2017 È DA RECORD

Davanti a 73mila spettatori, vince l'inglese Hatton


MONZA - Eccoci giunti all’attesissimo evento, la manifestazione golfistica cardine sul territorio italiano! Preceduto da festeggiamenti, si è celebrato, dal 12 al 15 ottobre il 74° Open d’Italia, al Golf Club Milano. I più forti professionisti mondiali di Golf si son...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/189: CAMPI PRATICA, COLONNA PORTANTE DELLO SPORT

A Ca' della Nave il torneo dell'associazione dei club


MARTELLAGO - È con simpatia, che sabato 30 settembre il Golf Club Cà della Nave ha accolto l’Associazione Campi Pratica per una gara stableford a tre categorie, settima degli otto incontri della serie TROFEO, che a turno ogni Circolo appartenente all’associazione,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/188: TUTTO PRONTO PER L'OPEN D'ITALIA 2017

Al Parco di Monza il torneo del massimo circuito europeo


TREVISO - Il 74° Open d’Italia sta per andare in scena; è il principale evento sportivo nazionale legato alla Ryder Cup 2022, la sfida fra Europa e Stati Uniti, in programma fra cinque anni al Marco Simone Golf & Country Club. È il primo Open d’Italia con un...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Denunciati due collezionisti d'arte di Oderzo e Spresiano, opera portata in Svizzera

TELA DI CARLEVARJIS RITROVATA DAI CARABINIERI

Veduta di San Marco, del valore di un milione, rubata a Roma nel 1984


TREVISO - I carabinieri del nucleo tutela patrimonio culturale, al termine di due perquisizioni nelle abitazioni di due collezionisti d’arte a Oderzo e Spresiano, hanno ritrovato e sequestrato un olio su tela di Luca Carlevarjis (1665 -1731), considerato uno dei precursori di Canaletto. Si tratta di una veduta di San Marco dal Canal Grande, il cui valore è stimato attorno al milione di euro, rubata in un appartamento privato a Roma nel 1984. Su ordine della procura di Roma, i militari dell’Arma hanno proceduto lo scorso 25 novembre a tre perquisizioni, due delle quali, come detto, nella Marca, in seguito al tentativo di vendita all’estero della tela da parte di un collezionista. L’opera d’arte era stata infatti portata in Svizzera e depositata in un caveau in attesa di essere venduta. Ma l’illegittimo proprietario, assieme alle altre due persone coinvolte, tutte denunciate per esportazione illecita e ricettazione, non era riuscito a piazzarlo ed aveva così deciso di riportarlo in Italia.